CONTR-APPUNTI (1053)

Lunedì, 02 Marzo 2009 00:00

PERO' E' UN BEL...VEDERE!

Sta suscitando reazioni e qualche polemica un grande manifesto pubblicitario montato su di una “vela” e parcheggiato in Piazza della Visitazione – Matteotti, uno dei centri nevralgici del traffico della città di Matera. L’immagine incriminata rappresenta un fondoschiena femminile, corredato da in mini indumento intimo di pizzo e da una giarrettiera, con un testo che precisa: “Noleggiami a 19 euro al giorno”. Come è facile immaginare, il noleggio non si riferisce ad eventuali attività di mercimonio della proprietaria del popò, ma alla possibilità di diffondere un qualsiasi prodotto utilizzando lo spazio pubblicitario mobile montato su di un autocarro e in grado di circolare sulle strade cittadine. Sì è lamentata della cosa un’associazione di consumatori.
Martedì, 24 Febbraio 2009 00:00

DELINQUENTI "ILLUMINATI"

La Questura di Matera, coordinata dalla Magistratura del locale tribunale, ha portato a termine con successo (e ci complimentiamo per questo) un’operazione di repressione della criminalità. Dopo sei mesi di indagini e ricerche minuziose, sono state arrestate diciannove persone e debellata un’organizzazione specializzata ne furto di pannelli fotovoltaici da riciclare nei paesi del Nord Africa. I furti avvenivano in quasi tutte le regioni del sud continentale e del centro Italia. Gli impianti rubati venivano occultati in Puglia e poi trasferiti nei paesi “committenti”. L’operazione Kyoto (intelligente riferimento al noto protocollo per la riduzione dell’inquinamento ambientale disattesa, per altro, da molti paesi industrializzati) si è conclusa.
Lunedì, 23 Febbraio 2009 00:00

ARISA O DARIO?

Siamo davvero imbarazzati. Non sappiamo se commentare l’uno o l’altro evento. Proveremo ad unificarli, all’insegna della Basilicata. Sì, della Basilicata, Perché tutte e due i fatti hanno scatenato una sorta di iperattività, di frenesia dichiaratoria, di poliuria programmatica. La vittoria della pignolese Arisa (al secolo Rosalba Pippa) al 59mo Festival di Sanremo con la sua “Sincerità” ha dato la stura alla più marcata produzione encomiastica, sia di commenti che di buoni propositi. Il secondo fatto è quello legato alla nomina del nuovo segretario nazionale del Partito democratico, Dario Franceschini, ex democristiano, vice del defunto (politicamente) Walter Veltroni e portatore di profonde istanze di rinnovamento. A noi il suo tono sbrigativo non piace.
Mercoledì, 18 Febbraio 2009 00:00

PD: STACCARE LA SPINA?

Non poteva durare molto. Al più, si sarebbe arrivati alle elezioni europee e a quelle amministrative di giugno, previste nello stesso fine settimana. La botta della Sardegna ha solo anticipato di poco quello che era nell’aria. Di fronte alle massicce percentuali con le quali il Partito democratico ha perso le elezioni, Walter Veltroni ha deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di segretario nazionale del Pd. Lo ha fatto assumendosi le sue responsabilità (come ha detto lui stesso nelle prime dichiarazioni di ieri pomeriggio) e anche quelle degli altri. Respinte una prima volta dalla direzione, Walter ha riflettuto e poi confermato l’abbandono della massima carica piddina. Ora il Partito democratico è davvero nel marasma.
Domenica, 15 Febbraio 2009 00:00

L' URLO DEI PORTAFOGLI

Si, certo, capiamo che si tratta di un lavoro di otto mesi e non solo della manifestazione canora più famosa d’Italia. Si, certo sappiamo che altri direttori artistici hanno preso, in passato, cifre più o meno simili. Si, certo, immaginiamo che l’impegno comporta un particolare sforzo organizzativo e di spreco d’energie. Si, certo, comprendiamo tutto quello che volete, ma non ci si dica che il compenso che percepirà il noto Paolo Bonolis per realizzare e condurre il circo canoro di Sanremo risponde a criteri d’equità e, dati i tempi che corriamo, di opportunità. Ci sono dirigenti d’azienda che guadagnano sicuramente di meno (qualcuno forse anche di più) per fare quadrare i bilanci e la produttività di aziende che altrimenti sarebbero già sul lastrico.
Martedì, 10 Febbraio 2009 00:00

ORA DIALOGO E PACATEZZA DI TONI

E’ finita. Ieri sera, alle 20 e 10, mentre buona parte dell’Italia televisiva si metteva davanti ai teleschermi, si è spenta Eluana Englaro. La notizia è rimbalzata in diretta da un telegiornale all’altro, mentre si rincorrevano le dichiarazioni di uomini politici e di chiesa. L’aula di Palazzo Madama, dove era in discussione il disegno di legge che prevede il divieto di sospensione dell’alimentazione e di idratazione per i malati in condizioni estreme, ha onorato la memoria della sfortunata giovane con un munito di silenzio. Il dibattito, poi, è continuato senza che questo decesso abbia smorzato i toni della polemica tra centrodestra e centrosinistra.
Domenica, 08 Febbraio 2009 00:00

FINITELA CON LA CAGNARA

La cosa non ci fa onore, sia come cittadini di una nazione fondata su di una Carta costituzionale tra le più avanzate del mondo, sia come accanimento mediatico su di una vicenda che avrebbe bisogno di silenzio, toni pacati e rispetto della dignità umana. Il caso Englaro è un brutto episodio della vita democratica italiana. Partendo da motivazioni che non possiamo non immaginare come sentite per davvero (nel caso contrario saremmo di fronte a una strumentale carognata politica preelettorale), il Governo tenta di varare un decreto legge che punta a eludere quanto ha deciso, con una sentenza definitiva, la suprema Corte italiana.La Cassazione, infatti, ha stabilito la sospensione graduale dell’alimentazione e dell’idratazione di Eluana Englaro.
Giovedì, 05 Febbraio 2009 00:00

LA DIGA DEL 4 PER CENTO

Hanno alzato la diga e alle europee gli italiani che non vorranno orientarsi sui partiti maggiori dovranno sudare per indicare il loro rappresentante nel Parlamento europeo. Una delle due Camere italiane ha votato la legge di riforma elettorale e la prevista soglia del 4 per cento potrebbe essere invalicabile per molte formazioni politiche minori. E’ vero, da destra a sinistra i partitini sono una realtà oggettiva e, spesso, hanno condizionato pesantemente la vita politica della nazione e degli enti territoriali, dalle regioni fino ai comuni. Così, senza pensarci più di tanto, Il Pd di Walter Veltroni e la Pdl di Silvio Berlusconi hanno trovato, un’intesa con la benedizione della Lega e di Italia dei valori, basta guardare il risultato quasi plebiscitario...
Lunedì, 02 Febbraio 2009 00:00

L' IDRAULICO POLACCO

Forse non lo ricordate, ma era proprio questo il nome con il quale si decise di definire il famoso diniego della Francia alla elaborazione e istituzione della Costituzione europea. I governanti francesi, in sostanza, temettero all’epoca che una carta comune fondante (quella attualmente in vigore non ha la forza istituzionale di una Costituzione) avrebbe potuto far trasmigrare masse di lavoratori dalle zone più povere d’Europa verso quelle più ricche e più bisognose di manodopera. L’idraulico polacco, oggi, è stato sostituito dal metalmeccanico suditaliano. E' quello che sta accadendo in Inghilterra, dove i lavoratori del posto manifestano contro un centinaio di dipendenti di una ditta siciliana che si è aggiudicata il subappalto dalla Total.
Martedì, 27 Gennaio 2009 00:00

LA MEMORIA RITORNA

La giornata odierna volge al termine ma non abbiamo dimenticato il giorno della memoria. Abbiamo, invece, aspettato volutamente gli ultimi minuti, per parlarne. Meglio di noi ha fatto il presidente della Camera Gianfranco Fini e anche il capo del Pd Walter Veltroni ci è piaciuto. Condividiamo appieno le parole del presidente Napoletano, che ha ribadito in questa occasione, come lo stato d’Israele può essere criticato, ma nessuno può mettere in discussione la sua esistenza. Non abbiamo passato, questa volta, la giornata sopraffatti dalla tristezza e dall’amarezza per il genocidio del popolo ebreo commesso dagli sciagurati seguaci del caporale austriaco propugnatore della superiorità della razza e della “soluzione finale” per il popolo eletto.