Lunedì, 15 Marzo 2021 08:57

"VACCINARE ANCHE CHI PASSA PER STRADA"

Un appello alla popolazione, perché capisca quali sono adesso le priorità.

“E’ il momento della svolta o perderemo tutto, gli italiani devono essere straordinari”. L’appello del nuovo commissario all’emergenza Covid-19 Francesco Figliuolo in diretta televisiva nazionale marca la svolta rispetto alla gestione Arcuri. ” A marzo faremo riscaldamento poi dalla seconda decade di aprile ci saranno gradualmente 500 mila vaccinazioni” al giorno. E “basta sprecare dosi”, avverte, “se ci sono le classi prioritarie che possono utilizzarlo bene, altrimenti si va su classi vicine o sennò su chiunque passa va vaccinato”. “Dobbiamo accelerare, a settembre dobbiamo arrivare all’80% di italiani vaccinati – ha ribadito Figliuolo – Bisogna cambiare passo: più vaccini e più vaccinatori” è lo slogan. Il commissario ha assicurato che il nuovo piano ha recepito il problema dei caregiver, di chi si occupa dei disabili, “e devono essere vaccinati i genitori, i tutori, i badanti per dirla in italiano: sarebbe delittuoso non farlo”. Il Paese che sta per superare la soglia dei 2 milioni di cittadini vaccinati con due dosi – i tre prodotti utilizzati finora prevedono tutti il richiamo -, poco più del 3% della popolazione. Nel report quotidiano sul sito del governo risultavano somministrate 180 mila dosi in 24 ore, oltre la media dell’ultimo periodo. Sono i dati da cui parte il nuovo piano, con l’obiettivo di arrivare ad almeno 300 mila somministrazioni giornaliere nell’ultima settimana di marzo e poi fino a 500 mila. Un target ambizioso che rischia di diventare più complicato da raggiungere in caso di nuovi tagli alle forniture di vaccini da parte delle aziende. Lo sforzo promesso dal nuovo commissario dovrebbe portare al 60% di vaccinati entro il 28 luglio, all’80% entro il 20 settembre e al completamento della vaccinazione di massa il 29 ottobre. Il tutto appoggiandosi a migliaia di centri di somministrazione, stimati al momento in oltre 1.700 e dati in aumento. Per quanto riguarda il “tasso costante di adesione al vaccino nel tempo da parte dei cittadini” sarà importante intanto vedere l’effetto del caso AstraZeneca sull’opinione pubblica. Da più parti si chiede un’adeguata campagna informativa del governo non solo sulle morti sospette – gli esperti chiamano “correlazione spuria” quella tra la vaccinazione e il decesso -, ma anche in generale sull’opportunità per tutti di vaccinarsi (da trmtv.it-Andrea Tedeschi).

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