Venerdì, 12 Marzo 2021 08:59

COVID: NUOVA STRETTA GOVERNATIVA

Attesa per la decisione sulla nuova stretta alle misure anti-Covid. Stamani vertice tra Governo ed enti locali, poi il Consiglio dei Ministri...

...(convocato alle ore 11.30, a Palazzo Chigi) per il varo del nuovo decreto. L’ipotesi è che da lunedì entrino in zona rossa tutte le regioni eccetto Sardegna, Sicilia, Calabria e Umbria; in bilico il Lazio, che potrebbe diventare arancione. E si va verso un inasprimento dei controlli sugli spostamenti. A certificare il nuovo peggioramento della situazione in tutto il paese sono i dati del monitoraggio settimanale e il Consiglio dei ministri, convocato nelle prossime ore, darà il via libera alle nuove misure per l’ulteriore stretta, necessaria alla luce della crescita dei contagi dovuta alle varianti diffuse ormai in tutto il paese e responsabili di oltre la metà dei nuovi casi accertati. I dati ufficiali arriveranno solo dopo la riunione della cabina di regia e la validazione da parte del Comitato tecnico scientifico, ma la tendenza è già chiarissima tanto che diversi presidenti di Regione hanno annunciato loro stessi il passaggio in zona rossa. Prima però della firma del ministro della Salute Roberto Speranza sulle ordinanze che delineeranno la nuova mappa dei colori dell’Italia a partire da lunedì, il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, lo stesso Speranza e il Cts incontreranno le Regioni assieme ai rappresentanti di Comuni e Province: una riunione informale che servirà all’esecutivo per illustrare le misure che dovrebbero essere approvate dal Cdm con un decreto legge, anche se in un primo momento si era ipotizzato un disegno di legge. La velocità con cui corre il virus ha obbligato però il governo a scegliere una strada più veloce. Nel provvedimento entrerà il criterio in base al quale con un’incidenza settimanale di 250 casi ogni 100mila abitanti si entra automaticamente in zona rossa e la stretta per Pasqua come già è stato fatto a Natale, dunque tutta Italia in rosso dal venerdì santo al giorno di Pasquetta. E con l’Italia che tornerà per buona parte in zona rossa, aumenteranno anche i controlli. Fino ad oggi le forze di polizia si sono concentrare ad evitare gli assembramenti nelle zone della movida e sulle grandi arterie stradali, non potendo certo controllare migliaia di cittadini che coerentemente con la normativa in vigore si spostavano all’interno di città e comuni, ma da lunedì potranno effettuare verifiche più mirate visto che la mobilità sarà di fatto molto ridotta. Di fatto un lockdown, esattamente come un anno fa. Nel pomeriggio sono attese le comunicazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi che alle 15.00 in visita all’hub (centro vaccinale) di Fiumicino lancerà il nuovo piano vaccini per l’Italia. Da palazzo Chigi assicurano che il premier lo farà senza tacere sul caso AstraZeneca dopo che l’Aifa ne ha deciso in via precauzionale il divieto d’utilizzo su tutto il territorio nazionale, a seguito dei tre casi di morte sospetti. Il Ministero per lo Sviluppo Economico ribadisce intanto di voler arrivare entro l’anno alla produzione in Italia di bulk e al relativo infialamento ad opera di imprese che operano nel nostro Paese (da trmtv.it-Donato Mola).

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