Giovedì, 27 Febbraio 2020 06:52

POMARICO E "LA DEA DEL FUOCO"

Riceviamo e pubblichiamo. "Anche quest’ anno con l arrivo della Quaresima, il Carnevale è giunto al termine.

L’ origine del Carnevale è da ricercarsi nell’ antica tradizione pagana, infatti durante il periodo dei Saturnali, si era soliti sovvertire ogni tipo di gerarchia, invertendo così i ruoli imposti dalla società. Così per una volta il povero poteva tramutarsi da ricco e viceversa, nascondendo attraverso travestimenti la vera identità. Nella seconda ipotesi invece trova la sua origine nelle popolazioni arcaiche, che mascherandosi si dava modo agli spiriti dei defunti di fare sfrenati festeggiamenti in cambio di abbondanti raccolti. Invece ai giorni nostri mascherarsi indica un modo per uscire dal quotidiano ,abbandonando il proprio ruolo sociale per divenire altro. Sabato 22 Febbraio 2020 si è svolta a Pomarico la “Sfilata di Carnevale”, organizzata da un gruppo di volenterosi giovani pomaricani denominati “Team Revolution”, che in solo due settimane sono riusciti ad allestire un carro allegorico, dedicato al compianto Dj Atomo, Domenico Dicanio, scomparso prematuramente nel 1997. La sfilata partita dal Quartiere Aldo Moro ha percorso le strade principali del paese ed è stata allietata dalla Discomusic dei Mimo’s & Starter Djs (Domenico Donnoli e Francesco Masciopinto), che hanno regalato a bambini e adulti, tanta allegria spensieratezza e divertimento ed ha visto la partecipazione di numerose maschere e gruppi , tra le quali si è distinta una maschera “La Dea del Fuoco” , posizionata davanti al carro allegorico che con simpatiche coreografie di “Danza del Fuoco” apriva la sfilata, e a fine serata durante le premiazioni, gli è stato conferito il premio “1° Posto come miglior maschera”. Il costume curato nei minimi particolari, impreziosito da una cascata di paiettes, pietre dure e illuminato dal luccichìo di luci led, è stato disegnato, realizzato e indossato dalla ”Poliedrica Artista” pomaricana , Anna Bonavista (presidente del Comitato Vivaldiano Antonio Bonavista), che l’ ha ideato ispirandosi all’ importanza che rivestiva il fuoco nella vita delle civiltà antiche e pensando ai miti antichi in cui il fuoco aveva origine divina e non uman"a.

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