Mercoledì, 03 Ottobre 2018 08:35

RENDICONTO LUCANO 2017: APPROVATO

Via libera dal Consiglio regionale della Basilicata, a maggioranza (con 12 voti favorevoli di Pd, Psi, Ri, Udc, Pp e Napoli, 1 voto contrario del M5s e 1 astensione di Romaniello del Gm), al rendiconto della gestione del bilancio del Consiglio regionale, esercizio finanziario 2017.

L’esercizio finanziario 2017 si è chiuso con un risultato di amministrazione positivo pari a 3.299.019,66 euro. La quota vincolata del risultato di amministrazione al 31/12/2017 è di 332.052.84 euro mentre la quota libera (2.966.966,82 euro) sarà riversata alla Giunta regionale in applicazione dell’art.60, comma 3, della L.R. n.34/2001. Le entrate si sono attestate a 16.813.721,87 euro, derivanti per il 98,13% da trasferimenti a carico del bilancio regionale e per il restante 1,87 % da entrate extratributarie. Le spese complessivamente impegnate nel 2017 ammontano a 20.012.729,56 euro. Nel corso dell’esercizio finanziario, al netto delle partite di giro, sono stati effettuati pagamenti per 17.306.806,76 euro di cui 1.204.023,64 in conto residui. Dal mese di luglio 2017 la gestione economica e giuridica del personale del Consiglio è passata alla competenza della Giunta regionale. Sono restati di competenza del bilancio consiliare i rimborsi per il personale comandato da altri Enti presso le segreterie particolari, gruppi consiliari o presso gli uffici del Consiglio; le missioni e assicurazione sulle missioni, l’acquisto di vestiario e divise al personale con mansioni di autista e commesso, la retribuzione del portavoce del Presidente del Consiglio. Per quanto riguarda le spese per il personale delle segreterie politiche e dei gruppi consiliari sono stati effettuati i seguenti pagamenti: contributo per il funzionamento dei Gruppi consiliari (128.684,76 euro); contributo ai Gruppi consiliari per le spese del personale (958.121,79 euro); rimborso spese per l’esercizio del mandato agli assessori non componenti del Consiglio regionale destinato ai collaboratori (23.650,00 euro); rimborso spese ai componenti del Consiglio regionale per l’esercizio del mandato destinato ai collaboratori (347.059,69 euro). L’Aula ha, poi, approvato a maggioranza (con 11 voti favorevoli di Pd, psi, Ri, Udc e Pp e 2 voti contrari di M5s e Romaniello del Gm) il bilancio consolidato 2016 della Regione Basilicata e l’elenco degli Enti, aziende, organismi strumentali, società controllate e partecipate ricompresi nel suddetto bilancio. Si tratta di: Parco delle Chiese rupestri materane, Acqua Spa, Sel Spa, Metapontum Agrobios, Sviluppo Basilicata, Acquedotto lucano Spa, Parco Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti lucane, Apt, Ardsu, Arpab, Consorzio Asi Matera, Fondazione Lucana Film Commission, Fondazione Matera – Basilicata 2019, Fondazione Osservatorio ambientale regionale, Alsia, Ater Potenza, Ater Matera, Consorzio Asi Potenza. Il bilancio consolidato della Regione Basilicata rappresenta la situazione economica, finanziaria e patrimoniale dei soggetti compresi nel perimetro di consolidamento consentendo una visione d’insieme dell’attività svolta dall’ente attraverso il gruppo e, in particolare, costituisce il documento di rendicontazione delle attività del gruppo pubblico Regione Basilicata. Approvato all’unanimità un programma di reinvestimento dei proventi derivanti dalla vendita di edilizia residenziale pubblica dell’Ater di Potenza dell’importo complessivo di circa 2,4 milioni di euro. In particolare tali fondi serviranno per la costruzione di 6 alloggi in località Convento a Tito e 12 alloggi in località Valleverde a Melfi (2.189.000,00 euro). Previsti, inoltre, interventi sul patrimonio esistente a Venosa (251.320,00 euro). Sempre all’unanimità l’Aula ha approvato una delibera della Giunta regionale relativa al disciplinare riguardante l’aggiornamento delle procedure di gestione e controllo delle attività edilizie ai fini della prevenzione del rischio sismico. Il disciplinare è un atto di indirizzo nell’applicazione delle norme di settore finalizzate alla tutela della pubblica incolumità e al miglioramento delle azioni volte alla prevenzione e riduzione del rischio sismico, nel rispetto dei principi fondamentali contenuti nella normativa nazionale vigente e nella normativa regionale di settore. La seduta, poi, è stata sciolta per la mancanza del numero legale. Durante la votazione su un articolo della proposta di legge in materia di “Decarbonizzazione e politiche regionali sui cambiamenti climatici (Basilicata Carbon Free)”, presentata dai consiglieri Roberto Cifarelli e Vincenzo Robortella (Pd), constatata l’assenza del numero legale (erano presenti in Aula al momento del voto i consiglieri Bochicchio, Cifarelli, Galante, Lacorazza, Miranda Castelgrande, Robortella, Santarsiero e Soranno) il presidente Santarsiero ha sciolto la seduta. 

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