Mercoledì, 07 Novembre 2007 00:00

FOLINO E IL TALISMANO DELLA FELICITA

Come per le dichiarazioni di Diliberto, restiamo basiti e ci aspettiamo il peggio, al quale non c’è limite. Il consigliere regionale Egidio Digilio (An), in un’interrogazione urgente, ha chiesto di sapere dal vicepresidente della giunta ed assessore alle Attività Produttive Vincenzo Folino, “quanto è costato, complessivamente, il cosiddetto ‘Talismano della felicità’ collegato alla cosiddetta ‘campagna di comunicazione sul codice d’estetica della Regione’ e al Progetto interregionale Ospitalità nei borghi”. “Se proprio si voleva regalare un amuleto per propiziarsi la fortuna o scacciare mali e pericoli – scrive Digilio – si poteva far ricorso ad un più economico cornetto napoletano.
FOLINO E IL TALISMANO DELLA FELICITA
Il consigliere regionale Egidio Digilio (An), in un’interrogazione urgente, ha chiesto di sapere dal vicepresidente della giunta ed assessore alle Attività Produttive Vincenzo Folino, “quanto è costato, complessivamente, il cosiddetto ‘Talismano della felicità’ collegato alla cosiddetta ‘campagna di comunicazione sul codice d’estetica della Regione’ e al Progetto interregionale Ospitalità nei borghi”. “Se proprio si voleva regalare un amuleto per propiziarsi la fortuna o scacciare mali e pericoli – scrive Digilio – si poteva far ricorso ad un più economico cornetto napoletano o riprendere l’antica tradizione cinese che insegna a catturare un grillo vivo e tenerlo in una scatoletta per attirare appunto la buona sorte”. “Ma a quanti non hanno avuto ancora il piacere di ricevere il talismano – aggiunge l’esponente di An – è il caso di ricordare le teorie filosofiche ed esoteriche che accompagnano il cosiddetto Progetto che si rifà, cito testualmente, ‘all’Immagine, che Aristotele definisce la ‘linfa dell’anima’ e che Platone dichiara essenziale per alimentare quella capacità di meraviglia, Thaumazein, che è alla base di ogni processo di acquisizione della Sofhia (Sapienza)’. Non è finita qui: l’emblema prescelto è l’emblema albertiano - l’Occhio Alato con il motto Quid Tum, raffigurato nella medaglia di Matteo de’ Pasti. Ci sono poi l’idea della Venustas, la liricità di Orazio, la poetica di Aristotele e risparmio altre teorie. Credo che si sia superato il segno perché sempre nel messaggio filosofico che Folino affida ai lucani è scritto che ‘il Talismano della Felicità è capace di trasformare gli istanti in eternità e rendere felice chi lo legge’”. Nell’annunciare che per le feste di Natale regalerà una “vasta gamma di cornetti napoletani a Folino”, Digilio afferma che “comunque si deve dare conto di come si spendono i soldi della Regione e quali risultati possa dare una simile campagna di comunicazione per l’Ospitalità di borghi sempre più abbandonati e degradati e quindi sempre meno ospitali per chi ci vive, figuriamoci per i turisti”. Non c’è che dire, la cosa si commenta da sé.
Come per le dichiarazioni di Diliberto, restiamo basiti e ci aspettiamo il peggio, al quale non c’è limite.
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