GRANDI EVENTI IGNORATO IL METAPONTINO E UN CONTENTINO PER MATERA
“Il duo “Folino-Perri” che doveva invertire la rotta sulle politiche regionali delle promozioni turistiche, nonostante i grandi annunci di coinvolgimento e di attenzione nelle scelte programmatiche degli operatori turistici e delle comunità locali che evidentemente vengono per lo più disattese, persegue nella stessa direzione”. A sostenerlo il consigliere regionale Pasquale Di Lorenzo (An) il quale sottolinea che “dal primo esame della delibera di Giunta con cui sono stati distribuiti i finanziamenti ai grandi eventi per il 2007 e le iniziative a finanziamento diretto che giungono come sempre a conclusione dello stesso anno di riferimento, non possiamo che rilevare la mancanza di programmazione e pianificazione nella politica degli interventi regionali, nonché uno sbilanciamento di risorse verso il potentino rispetto al materano. Un modo di operare che non si discosta di molto dalla filosofia di fondo alla base delle scelte del passato”. “Centoquarantamila euro – continua Di Lorenzo - destinati al Comune di Maratea per iniziative e manifestazioni di promozione e non una lira ai Comuni del metapontino che comunque rappresentano in percentuale la più alta fetta del fatturato di tutto il turismo lucano ne è un esempio. Anche i Comuni della fascia jonica avrebbero meritato una maggiore attenzione e sensibilità per consolidare e perfezionare la loro offerta turistica e, quindi, contributi regionali simili. Quanto a Matera nulla è cambiato rispetto al passato prevedendo il finanziamento della Festa della Bruna, scelta che ci sembra un atto ovvio e scontato. Non c’è traccia concreta di atti consequenziali alla annunciata volontà di voler centrare la politica di promozione turistica della Basilicata proprio sulla Città dei Sassi. Attendiamo di conoscere, da tempo, il pensiero dell’assessore in commissione sia per capire preventivamente le politiche regionali turistiche sia anche per comprendere quali iniziative si intendono effettivamente adottare per la proiezione turistica della Città d i Matera”. “Sino ad oggi - conclude Di Lorenzo - nulla di nuovo. Anzi se pensiamo che ancora persiste un pregiudizio da parte del duo in questione a voler trasferire gli uffici dell’APT a Matera come se vi fosse un diritto naturale acquisito da Potenza su tutto ciò che riguarda la Regione Basilicata il futuro non ci lascia ben sperare”.