MATERA: DOV' E' FINITO IL BANDO DEL MARKETING?
Sono trascorsi ormai 9 mesi dal lontano 13/maggio/2007 quando l’amministrazione di Centro Sinistra aggiudicava definitivamente il bando finanziato dai fondi PISU per il Marketing della città di Matera per un importo di quasi 1,5 milioni di Euro e poiché mai tante risorse sono state investite tutte insieme per far decollare finalmente l’immagine della nostra città a livello nazionale ed internazionale, enormi sono ancora le aspettative sugli auspicabili effetti positivi che tale promozione porterà al nostro sistema economico in generale e turistico in particolare. Lo scrive il consigliere di minoranza Luca Braia che, in una nota diffusa alla stampa sottolinea come “oggi 12/02/2008 , di questo progetto di promozione della città dei Sassi non è dato sapere assolutamente più nulla, né sotto l’aspetto tecnico, né sotto l’aspetto finanziario, sembra quasi sia stato totalmente abbandonato. Siamo infatti a solo 8 mesi dalla data entro la quale si dovranno rendicontare tutte le spese inerenti i progetti Pisu (Ottobre 2008) e di questa fondamentale e strategica iniziativa per la città di Matera non risulta essere stato fatto nessun passo in avanti. E’ assolutamente opportuno – continua Braia - sottolineare che anche in questo caso come già detto, in ben 9 mesi, quest’amministrazione di Centro Destra, dopo aver fatto proclami puntualmente disattesi, con i quali annunciava trasparenza nelle decisioni, il coinvolgimento delle associazioni, di tutte le forze economiche della città , degli imprenditori e dell’intera cittadinanza, altro non ha fatto che nominare una commissione di 3 esperti, di cui il più illustre (Mario Cresci) ha poi declinato la nomina (non è dato sapere neanche la reale motivazione), sostituendolo con il prof. Tagliaferri . Da Ottobre ad oggi – aggiunge l’esponente politico - questa commissione è riuscita a riunirsi solo 2 volte elaborando una relazione finale di analisi delle attività proposte dalla ditta aggiudicataria (Rambaldi SpA) che sembra abbia totalmente stravolto il contenuto nel progetto risultato vincente .Quindi risulta chiaro come una commissione che doveva solo avere il compito quasi notarile di attestare la corrispondenza che le azioni proposte fossero state realizzate, ha formulato, solo qualche settimana fa, in un verbale, un giudizio (anche questo documento risulta essere ancora top secret per tutti i cittadini materani, consiglieri di opposizione compresi) che pare obbligherà la ditta aggiudicatrice a rivedere totalmente l’intera proposta progettuale, aprendo di fatto il campo a probabili ricorsi delle ditte risultate “perdenti” e che sono state battute in un appalto concorso da una proposta che è stata giudicata (da una commissione presieduta dal prof Sgarbi) ed alla quale sono stati assegnati dei punteggi. Senza entrare più di tanto nel merito – ricorda Braia - non si riesce veramente a comprendere come, un progetto di così fondamentale importanza che potrebbe segnare la svolta turistica della nostra città, possa essere stato accantonato per così tanto tempo, accumulando un ritardo enorme che se da una parte sta mettendo a rischio l’intero finanziamento dall’altra ha irrimediabilmente compromesso la sua credibilità. Come si può infatti pensare che quello che doveva esser realizzato in 18 mesi ora debba essere fatto in soli 8 ! Un progetto realizzato in 2 mesi dalla ditta , dopo 9 mesi di assoluto immobilismo, dovrebbe essere nei prossimi 8, riprogettato (ammesso che la Ditta sia disposta a farlo e che non ci siano ricorsi già annunciati) secondo le nuove indicazioni della commissione, magari discusso, condiviso ed accettato dalla città (queste erano le promesse di questa Amministrazione) e poi realizzato . Al fine di comprendere ufficialmente qual’è il reale stato di avanzamento delle attività previste nel progetto e il cronoprogramma delle stesse – conclude Braia - ho depositato 5 giorni fa, alla segreteria della Presidenza del Consiglio Comunale di Matera , la richiesta di convocazione urgente di una commissione congiunta Sassi-Lavori Pubblici ed Attività Produttive con la presenza di assessori (Saverio Acito e Tito Di Maggio) membri di commissione e consulenti che spero trovi accoglimento nei prossimi giorni al fine di comprendere e stimolare tutti a non metter a rischio la più importante operazione di marketing che la nostra città ha mai avuto la possibilità di usufruire.