MATERA 2019: UNA CABINA DI REGIA COMUNE-REGIONE

Meno di un anno all’inaugurazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, capitolo della storia lucana e nazionale di straordinaria importanza in termini di opportunità per lo sviluppo del territorio. Lo stato del’arte, attraverso l’analisi dei progetti già in cantiere e quelli in itinere, è stato compiuto presso la Sala Verrastro della Regione a Potenza. A chiederlo il governatore Marcello Pittella, circondato da tutti i soggetti coinvolti a vaio titolo, tra gli altri, il Comune della Città dei Sassi, la Fondazione Matera-Basilicata 2019,  Salvo Nastasi, coordinatore sugli interventi da attuare, nominato dal governo e Giampaolo D’Andrea, capo di gabinetto del ministero dei Beni culturali. Due le decisioni assunte nell’incontro per centrare gli obiettivi prefissi: istituita una cabina di regia formata da dirigenti del Comune di Matera e della Regione Basilicata che inizierà a riunirsi a cadenza quasi quotidiana per esaminare lo stato di avanzamento di ciascuno dei 149 progetti finanziati dall’Ente con un investimento complessivo di circa 56 milioni di euro derivanti dalle due programmazioni 2007-2013 e 2014-2020. Un’altra cabina di regia, formata da dirigenti del Comune della Fondazione e della Regione, invece, si concentrerà sui luoghi riguardanti il cartellone culturale del 2019 e l’attuazione del programma. Nel faccia a faccia, inoltre, evidenziate le criticità su cui accelerare il lavoro: oltre al tema dell’infrastruttura, in testa la raccolta differenziata dei rifiuti – ferma al 19% – e gli spazi da destinare alla Fondazione. Già convocato il prossimo punto della situazione, il 12 febbraio. “La collaborazione fra istituzioni – ha detto Pittella – è essenziale per guardare con maggiore serenità al 2019, non solo per quel che riguarda il dossier, ma anche e soprattutto sulle infrastrutture. Dobbiamo provare a superare, dove ci sono le criticità recuperando quante più opere possibili. Occorre irrobustire l’approccio a una sfida inedita per il Mezzogiorno entusiasmante ed esaltante. I passi in avanti ne sono stati fatti. Dobbiamo ripartire da un senso di responsabilità di tutti. La Regione se ha delle criticità le deve superare per quelle che sono le sue competenze, così come devono fare tutti gli altri attori, a partire dal Comune. Non si tratta di mettere sotto accusa qualcuno, ma di comprendere insieme le problematicità e capire cosa fare per superarle. Ad esempio, è impensabile che la raccolta differenziata dei rifiuti, a Matera, sia al 19 percento. Eppure noi abbiamo finanziato il progetto già da un paio di anni. Allora dobbiamo tutti fare uno sforzo in più per arrivare a triplicare questo dato nel più breve tempo possibile sapendo che la Regione Basilicata è accanto al Comune di Matera per raggiungere questo traguardo”.