EVASIONE: LA BASILICATA SOPRA LA MEDIA NAZIONALE

Nell’anno 2015 in Basilicata sono state evase imposte per 915 milioni di euro ossia 17,9 euro di raggiro del fisco ogni 100 euro di gettito; dati che collocano il territorio lucano in una posizione mediana in Italia ma allo stesso tempo al di sopra della media nazionale che registra 16,3 euro di evasione ogni 100 euro di gettito. Ad illustrarlo in un dettagliato report la CGIA di Mestre che ha analizzato sotto questo aspetto da più angolazioni le imprese e le partite iva del territorio italiano. A consolarci, se così si può dire, il fatto di essere tra le regioni del Sud a noi limitrofe quella con il comportamento più fiscalmente corretto; a guidare infatti la graduatoria, quindi con dati peggiori dei lucani, la Calabria con 24,7 euro di gettito su 100, la Campania 23,4, la Puglia 22,2, il Molise 20,6, Abruzzo 20,1 le due isole Sicilia e Sardegna, 22,3 e 20 e anche due regioni del centro nord Umbria con 19,8 e Marche con 18. Meglio di noi tutto il nord Italia ed il Lazio. Gli italiani messi meglio con il fisco la provincia autonoma di Bolzano che comunque evade 12,4 euro su 100 di gettito. In totale in Italia – fa sapere la CGIA di Mestre – sono presenti 93,2 miliardi di euro di imponibile e sebbene sia diminuita di oltre 6 miliardi di euro rispetto al l’anno precedente si tratta comunque di dati importanti. In altre parole, l’incidenza dell’evasione attribuibile alle aziende sul totale del valore aggiunto prodotto dall’economia non osservata (207,5 miliardi) è pari al 44,9 per cento.