VARIE (2273)

Lunedì, 15 Ottobre 2007 00:00

PRESENTATA PDL SUL CINEMA

Favorire e sostenere le produzioni cinematografiche lucane, colmando il vuoto normativo nato dopo la riforma costituzionale che ha assegnato alle Regioni nuove competenze in materia di cinema. E’ l’obiettivo della proposta di legge presentata oggi a Matera dal consigliere regionale Pasquale Di Lorenzo (An), che è anche vicepresidente della Commissione attività produttive.“Con questa proposta di legge – ha detto l’esponente di An nell’incontro con i giornalisti – il cinema viene considerato e riconosciuto quale mezzo fondamentale di espressione artistica, ma anche come un importante settore industriale, che propone nuove professionalità e può creare nuove occasioni di lavoro qualificate".
Venerdì, 12 Ottobre 2007 00:00

A MATERA UN OPUSCOLO SUL BULLISMO

"Offrire un contributo allo sforzo corale, in atto da tempo, nella società per prevenire ed arginare il fenomeno del bullismo e testimoniare l’attenzione e il rispetto che le forze di polizia e le istituzioni hanno per la scuola, impegnata nella difficile missione educativa”. E’ quanto affermato dalla presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Maria Antezza, durante la conferenza di presentazione dell’opuscolo “Bullismo: conoscerlo e prevenirlo”, realizzato dal Consiglio regionale assieme alla Prefettura e alla Questura di Matera e presentato questa mattina alla stampa nella città dei Sassi.
Giovedì, 11 Ottobre 2007 00:00

REFERENDUM IN BASILICATA VINCE IL SI

I segretari generali lucani di Cgil, Cisl e Uil, Antonio Pepe, Nino Falotico e Michele Delicio, giudicano il risultato del referendum sul protocollo del 23 luglio "una straordinaria pagina di partecipazione democratica dei lavoratori attivi, dei precari e dei pensionati lucani, la cui stragrande maggioranza ha votato a favore dell'accordo. Sì è intorno all'80% in linea con il risultato nazionale. Pepe, Falotico e Delicio valutano invece con preoccupazione il risultato alla Fiat Sata. Nel settore industriale lucano prevalgono fortemente i sì, con la sola eccezione del settore metalmeccanico.