CONTR-APPUNTI (1098)

Sabato, 25 Aprile 2009 00:00

ORA E SEMPRE

Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla primavera di queste valli che ti videro fuggire. Ma soltanto col silenzio del torturati Più duro d'ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignità e non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo. Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato...
Lunedì, 20 Aprile 2009 00:00

COLPIRNE UNO PER EDUCARNE CENTO

Com’era prevedibile, è stata la commissione di vigilanza a decidere per la puntata di “Anno Zero” di due settimane addietro, condotta da Michele Santoro. Equilibrato il verdetto, almeno per quel che riguarda il giornalista: a suo carico non è risultato alcunché di censurabile. Un provvedimento è stato, invece, preso per il vignettista Vauro, “reo” di aver scherzato sulla cubatura dei loculi e, di conseguenza, è stato allontanato dalla trasmissione. Ci auguriamo che ci sia spazio per un eventuale “ricorso in appello”, soprattutto per la maramalderia di colpirne solo uno (per giunta il meno tutelato), forse per educarne cento. No, non ci è parso davvero elegante prendersela solo con il vignettista...
Archiviato il caso Lacorazza (era, in sostanza un peccato veniale) che, a onor del vero, sta dando conto su Facebook con un reportage di quanto ha visto e fatto, cresce la polemica nazionale sulla trasmissione di Michele Santoro “Anno Zero”, la cui ultima puntata è stata dedicata al terremoto d’Abruzzo. Santoro, come sa chi ha avuto modo di vedere il programma, non ha lesinato le critiche alle azioni d’emergenza poste in essere dal governo e, con il suo tono sgradevole ma efficace e puntiglioso, ha fatto, come si dice, il suo mestiere. Levata di scudi da parte governativa, da Gianfranco Fini a Silvio Berlusconi. Imbarazzo in casa Pd, dove le prime azioni di soccorso sono state concordate su di una base di intese bipartizan.
Domenica, 12 Aprile 2009 00:00

LACORAZZA A L' AQUILA: ME CO...MPLIMENTO!

“Sarò a L’Aquila domani (oggi per chi legge ndr) per portare la solidarietà delle democratiche e dei democratici lucani alle popolazioni colpite dal terremoto e per essere vicino all’impegno straordinario che i volontari lucani ci stanno mettendo per alleviare drammi, sofferenze e disagi delle persone colpite dal sisma”. E’ quanto ha dichiarato Piero Lacorazza, segretario regionale del PD. Permetteteci di commentare, però, che siano di fronte a una pesante caduta di stile espressa dal giovane segretario regionale. Sarebbe bastato riferire dopo la visita, condividere sentimenti ed emozioni con il popolo del Pd, evitando di deformare la cosa con l’aiuto del megafono mediatico. Come dicono a Roma: “A Lacorà, me co…mplimento!”.
Venerdì, 10 Aprile 2009 00:00

IN MOTO VERSO IL CIELO

Una piccola motocicletta, un giocattolo, forse con l’alimentazione a batterie, è in questo momento, (mentre è in corso la celebrazione dei funerali di Stato per le vittime del terremoto d’Abruzzo, mentre il cardinale Tarcisio Bertone officia la messa funebre) vicino a una piccola bara bianca. Un bambino ne era il proprietario. Un bambino ucciso dal sisma, una vittima innocente della furia della natura, uno dei 289 scomparsi dopo la scossa delle ore 3 e 32 di lunedì 6 Aprile. E’ forse l’immagine più commovente e drammatica di tutte quelle che abbiamo visto in questi giorni di dramma. Ma quella bara non è sola. Altri diciannove piccoli feretri, con un giocattolo o un animaletto di panno vicino, accompagnano il piccolo motociclista verso l’Aldilà.
Martedì, 07 Aprile 2009 00:00

UNA CATASTROFE NESSUNO SCONTO

E’ una catastrofe, una sciagura di immensa portata quella che ha colpito l’Abruzzo. Una scossa di terremoto (e, secondo gli esperti, non delle più devastanti) ha provocato molti morti, feriti e dispersi. Mentre scriviamo le vittime sono salite a oltre 170, i feriti sono circa duemila e 140mila gli sfollati. Alle 3 e 32 minuti di ieri mattina le viscere della terra hanno assestato un colpo mortale a una regione del centro Italia, mettendola letteralmente in ginocchio. Gli aiuti sono partiti, almeno così pare, per tempo. La Basilicata ha saputo muoversi con rapidità e le attrezzature per una tendopoli completa sono state inviate, insieme a centinaia di unità della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco.
Lunedì, 06 Aprile 2009 00:00

BUBBICO: ACCETTO IL CONFRONTO

Per quanto non abbiamo ricevuto questo documento (responsabilità, forse, di una segreteria che come le condotte del Pertusillo, fa acqua) pubblichiamo integralmente il testo di risposta del senatore Filippo Bubbico alla “sfida” del collega Carlo Vulpio. "Accetto senz’altro l’invito ad un confronto diretto rivoltomi da Carlo Vulpio: non mancheranno le occasioni, già dalle prossime settimane, dinanzi ai giudici del Tribunale di Milano, sempre che Vulpio non utilizzi nuovi espedienti per rinviare il processo nel quale è imputato per diffamazione ai miei danni e sempre che non decida di sottrarsi al confronto come ha già fatto durante l’altro processo, quando si è avvalso della facoltà di non rispondere. Processo nel quale è stato già condannato per diffamazione.
Giovedì, 02 Aprile 2009 00:00

TRE REPERTI

Il bilancio del Comune di Matera è stato approvato, due giorni fa, per un soffio. La democrazia, come sappiamo, viaggia spesso su consensi risicati e la maggioranza vince anche per un solo voto di differenza. In ogni caso non ci è piaciuta la dichiarazione del sindaco Emilio Nicola Buccico che, nel commentare l’azione posta in essere dai consiglieri appartenenti alle liste civiche (quelle che, circa due anni fa, lo hanno sostenuto nel secondo turno elettorale di ballottaggio) ha detto che “il problema delle liste civiche appartiene all’archeologia della politica”. Non stiamo qui a difendere l’operato di quei consiglieri comunali che, dal canto loro, hanno già provveduto a parare e a rispondere all’affondo del sindaco con un comunicato...
Mercoledì, 01 Aprile 2009 00:00

"MA INDOVE ABITATE?"

Non vogliamo essere offensivi, né tanto meno rigirare il coltello nella ferita ma, davvero, c’è da chiedere al Pd lucano, come dicono a Roma, “Ma indove abitate?”. I segnali di una “secessione” c’erano tutti e nessuno ha preso in considerazione la cosa, per lo meno, nella giusta direzione, che sarebbe stata quella di arginare la “diaspora”di Roberto Falotico e della sua gente. Di parlarne se ne era parlato, tanto che una esponente femminile del Pd che aveva provato a porre la cosa in modo duro, attribuendo al Gotha lucano la masochistica intenzione di voler perdere le elezioni, era stata allontanata in malo modo nel corso di una riunione, salvo poi l’allontanatore colto a esternare pubblici segni di pentimento per il comportamento scorretto e villano...
Lunedì, 30 Marzo 2009 00:00

COPPIA O SCOPPIA?

Da quarant’otto ore l’accoppiata SilvioBerlusconi – Gianfranco Fini è diventata ufficiale. Dalle due “sensibilità” politiche è nato il nuovo partito del Popolo della libertà”. Loro due sembrano felici., soddisfatti per l’esito di un’operazione politica che era stata annunciata da tempo e che ora ha visto due partiti sciogliersi e confluire, definitivamente (almeno per ora), in una sola formazione. Al fianco della coppia di fatto, sgambetta la Lega, che ha preferito continuare a svolgere la sua funzione in autonomia, senza “imbarchi” nel nuovo partito. E se il Formigoni dice al Bossi che non si può essere contemporaneamente partito di lotta e di governo, si becca una risposta del tipo “Questi sono c...i nostri…”.