CONTR-APPUNTI (1055)

Giovedì, 15 Gennaio 2009 00:00

NON SI PUO' INDUGIARE OLTRE

Non si tratta di strumentalizzazione. La mancata presenza del governatore lucano Vito De Filippo ai lavori dell’ultimo consiglio regionale di martedì scorso non può essere presa, come si dice, sotto gamba. Meno che mai il fatto può essere valutato all’insegna della banalizzazione. Come si sa, il presidente della giunta di Basilicata non è stato in aula sin dall’inizio dei lavori consiliari. Ciò può accadere e, per il vero, è accaduto diverse volte. E’ normale che i “precedenti, inderogabili impegni” a cui si fa ricorso come giustificazione ufficiale, qualche volta corrispondano al vero. Gli esponenti di governo, compresi quelli dei governi regionali, possono trovarsi nell’impossibilità di presenziare alle sedute dell’assemblea consiliare.
Lunedì, 12 Gennaio 2009 00:00

LA GOVERNANCE E' FATTA A SCALE…

Il consenso pubblico è come le scale, c’è chi le scende e chi le sale… La rilevazione, pubblicata oggi, dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore sulla governance degli amministratori pubblici, porta a noi utenti una ventata di novità , anche se non positiva per tutti. Il “polling” del Sole premia alcuni amministratori , grazie al consenso ottenuto nello gestire la cosa pubblica (un motivo, l’unico, per riconoscere il loro operato) e al tempo stesso cassa vistosamente altri uomini di gestione. E’ secondo il presidente lombardo Roberto Formigoni (battuto da quello siciliano Raffaele Lombardo, sarà il cognome?) e sale il sindaco di Milano Letizia Moratti. In picchiata gli amministratori campani. Il governatore Antonio Bassolino è ultimo nella classifica dei capi.
Sabato, 10 Gennaio 2009 00:00

LA SCOMPARSA DI CECILIA SALVIA

Non è momento di facezie. Cecilia Salvia si è spenta nelle prime ore di ieri mattina, dopo una lunga e tenace lotta contro una inesorabile malattia. Avvocato, dirigente generale della Regione Basilicata, sostenitrice dei diritti e delle pari opportunità delle donne, Cecilia aveva fatto parte del nucleo che aveva portato alla costituzione, in Basilicata, della prima Commissione per le pari opportunità, presieduta dalla sua cara amica Ester Scardaccione. L’avevo conosciuta di riflesso, grazie a un’amicizia di famiglia, ma avevo imparato ad apprezzarne le capacità professionali e umane, caratteristiche preziose e poco riscontrabili nel parterre dell’alta dirigenza lucana. Una perdita per i familiari, gli amici e per la Basilicata intera.
Giovedì, 08 Gennaio 2009 00:00

MUTATIS MUTANDIS

Tanto rumore per un paio, scusate, di chiappe. A causare i boatos è stato il gesto, scortese e volgare (ha fatto bene la mamma a rimproverarlo) del calciatore materano Gianvito Plasmati che, durante la partita Catania – Torino, ha deciso di “omaggiare” gli avversari mostrando loro le terga. Sì, il sedere, proprio come accade nella bellissima pellicola Bravehart di Mel Gibson, dove gli scozzesi dileggiano gli inglesi mettendosi di spalle a novanta gradi e alzando i loro kilt. L’episodio viene ripreso dal giornalista sportivo Oliviero Beha che, viperino, rimarca come il Plasmati sia stato insignito di un premio da parte del sindaco di Matera Emilio Nicola Buccico.
Sabato, 03 Gennaio 2009 00:00

L' ALTRO MONDO

a notizia ha avuto l’onore del taglio centrale sulla prima pagina del “Corriere della Sera”. La cosiddetta inchiesta Totalgate, avviata dalla Procura potentina della Repubblica e che riguarda una presunta commistione tra affari e politica, ruotante intorno a un imprenditore di Policoro, ha subito una brusca sterzata. Come ricorderete, in molti (oltre agli indagati) si sono ritrovati oggetto di un provvedimento di custodia cautelare in carcere o di uno, analogo, ai domiciliari.Una richiesta respinta dalla commissione per le autorizzazioni a procedere riguardava, addirittura, un parlamentare lucano.Da due giorni il Tribunale del riesame di Potenza ha riscontrato, se non andiamo errati, l’inesistenza del presunto “comitato d’affari” e ha revocato le custodie...
Martedì, 23 Dicembre 2008 00:00

SOLO I COGNOMI

La domanda è di prammatica, altrimenti non arriveremo mai a sapere chi siano i capibastone che imperverserebbero nel Partito democratico di Matera, presumiamo provincia compresa. Resta il dato di fatto che, in una lettera inviata al segretario nazionale del Pd Walter Veltroni, tre iscritti materni (al secolo Vito Lupo, Vincenzo Loperfido e Martire Silecchia) hanno chiesto al massimo esponente piddino di “farla finita con i capibastone” anche perché, a loro dire “in Basilicata la crisi politica non si chiude proprio a causa dello scontro tra i vari pseudo big del partito (cd. capibastone) solo perché si sentono portatori di voti costruiti sul potere”. Tutto ciò è riportato questa mattina da “la Nuova del Sud” (a noi non è arrivato alcunché, complimenti)...
Venerdì, 19 Dicembre 2008 00:00

DOVE SIETE?

Sono le 20 e trenta di oggi e il tradizionale scambio di auguri nella sede del rappresentante del Governo, qui a Matera, è ancora in corso. Siamo arrivati con il giusto ritardo (dieci minuti, non oltre) e abbiamo provveduto a scambiarci gli auguri con i cortesi padroni di casa e a salutare i presenti, in un sereno evento che ti permette di rivedere tanti conoscenti che non sempre incontri per strada, anche in una città di circa 60mila abitanti qual è quella dei Sassi. Tra una stretta di mano e l’altra abbiamo notato, insieme alla collega Antonella, una cosa singolare: non ci sono parlamentari, nemmeno consiglieri regionali e meno che mai uomini di governo del territorio. Fatta eccezione per la presenza del Sindaco, Emilio Nicola Buccico...
Martedì, 16 Dicembre 2008 00:00

SCARPE DA LANCIO

Lasciamo da parte le amenità lucane (per prima, quella della firma di un trapassato per la richiesta di abolizione del cosiddetto lodo Alfano, per seconda la restituzione “spontanea”della delega al turismo da parte del vice sindaco di Matera nelle mani del primo cittadino, perché “troppo gravato” dagli impegni), per dare spazio alle calzature. Una scarpa, oltre che servire a proteggere i piedi nelle migliaia di passi che si danno al giorno, può diventare un oggetto di pratica sportiva. Dopo un suo lontano utilizzo politico come martello (ricordate il presidente sovietico Nikita Krusciov alle Nazioni Unite?), abbiamo appreso che, se ben bilanciata, può essere scagliata a una buona distanza e perfino raggiungere il bersaglio.
Sabato, 06 Dicembre 2008 00:00

SI E LIQUESO?

“…il po’ro Toto s’era liqueso”, raccontava in una irresistibile piece di circa venti minuti il grande attore Gigi Proietti. Non sappiamo ancora se ieri, nella seduta dell’organismo dirigente del Partito Democratico lucano, il nodo politico della crisi si sia “liqueso” oppure no. Abbiamo appreso delle dichiarazioni (che riportiamo in questo giornale) dell’ex assessore Vincenzo Folino, ma non siamo riusciti a intravedere un brandello di documento conclusivo della seduta né, fatte salve le note di cronaca dei colleghi che hanno colto qualche dichiarazione e la puntuale analisi politica di un sagace commentatore lucano dei fatti di casa nostra. Per non discostarci da Proietti (frase che ho usato più volte) ma voi del Pd “’ndo abitate"?
Giovedì, 04 Dicembre 2008 00:00

NON LIQUET

Non liquet, ovvero non si scioglie. Così dicevano i giudici romani quando un caso non arrivava a soluzione, quando cioè il nodo non si scioglieva. L’espressione si adatta appieno alla vicenda, ancora in corso, della crisi regionale in seno alla giunta, alla maggioranza di centrosinistra e al PD lucano. Tanto per incominciare, non riusciamo a capire come mai, di fronte a una lettera di dimissioni presentata da Vincenzo Folino, uno degli assessori che fino a sette giorni fa era considerato uno dei più attivi (ma anche uno degli interpreti autentici della “linea” piddina - pidiessina), nessuno abbia sentito la necessità di rifiutarle o, quanto meno, di provarci. La celerità nell’accettare la decisione foliniana è sembrata come minimo inopportuna...