CONTR-APPUNTI (1100)

Giovedì, 09 Luglio 2009 00:00

PARTY O PARTITO?

E’ inutile insistere con i”se" e i “ma”. Il G8 di Aquila si sta rivelando un successo per chi ha pensato di organizzarlo spostandolo dall’isola della Maddalena e portando, così, i grandi del mondo a diretto contatto con le ferite, ancora aperte, del sisma abruzzese. Il presidente Silvio Berlusconi ha centrato il bersaglio e le congratulazioni del presidente americano Barack Obama (a cui si aggiungono quelle degli altri premier) sono un eloquente segno della capacità organizzativa delle strutture nazionali e locali, compresa la ricettività e la gastronomia. Grande, grandissimo lavoro quello dei giornalisti italiani impegnati su tutte le reti a diffusione nazionale, per farci sapere minuto dopo minuto quello che sta succedendo.
Mercoledì, 08 Luglio 2009 00:00

SE LA MERITA

Che bello spirito, il Matteo Salvini. Il deputato ed eurodeputato leghista si è fatto riprendere in un video, che è circolato in tutta Italia dove, dopo probabili abbondanti libagioni, partecipa a un coro a dir poco cafone, ma anche stupidamente (e, quindi, leghistamente) razzista, della specie peggiore vale a dire quella che, addirittura, è inconsapevole di esserlo, cantando le seguenti parole: “Senti che puzza, scappano anche i cani, sono arrivati i napoletani. Son colerosi e terremotati, con il sapone non si sono mai lavati”. Facciamo un coro ideale: “ Onorevole Matteo Salvini, deputato della Lega nord, eletto nel Parlamento italiano e in quello europeo…” E poi http://www.youtube.com/watch?v=gkrnK0igAP0 . Cordialmente…
Mercoledì, 08 Luglio 2009 00:00

NOBILI SFORZI

E’ nobile lo sforzo del vicepresidente della Fondazione Carical Vito Labarile, il quale chiede al primo cittadino di Matera, Emilio Nicola Buccico, di ritrovare lo spirito del “ballottaggio” di oltre due anni fa. In quell’occasione, il candidato di sette liste civiche, al secolo Francesco Saverio Acito, fu sorpassato “a destra”, da Emilio Nicola Buccico, che poi affrontò e vinse (sostanzialmente grazie all’apporto delle civiche) la sfida con il candidato del centrosinistra, Franco Dell’Acqua. Confluirono su lui, in seconda battuta, i voti di chi (molti fra questi provenienti dalla sinistra) aveva deciso di farla finita con “le mani sulla città”, con il predominio del mattone “bianco - rosso” e con quell’aura di impunità che avvolgeva i suoi esponenti.
Martedì, 23 Giugno 2009 00:00

ABROGARE L’ABROGATIVO (REFERENDUM)

Non ha vinto nessuno, anzi abbiamo perso tutti. Sì, abbiamo perso in fatto di partecipazione democratica, in capacità di sapere utilizzare uno strumento che molte altre nazioni non hanno e ci invidiano, in volontà di esercitare il diritto – dovere di voto previsto dalla Costituzione. Siamo decisamente meravigliati dal comportamento astensionista (ma non motivato come una precisa scelta, anzi…) dell’elettorato italiano. Non crediamo, intanto, al fatto che l’astensione dal voto referendario possa avere una chiara lettura politica. Bossi e leghisti non cantassero vittoria: il disertare le urne non è significato obbedire a un messaggio specifico, legato a una chiara volontà di far mancare la percentuale necessaria perché il referendum fosse valido.
Venerdì, 12 Giugno 2009 00:00

BASTAVA UNA FOTOGRAFIA

Sarebbe bastato dirlo. L’ho fatto venire qui perché è bene studiare un modello da vicino. La visita del colonnello Muhammar Al Gheddafi in Italia è coincisa con il varo di un decreto legge sulla sicurezza (votato ricorrendo, come accade sempre più spesso, al voto di fiducia) da parte della Camera della Repubblica. Il primo evento ha occupato le cronache. L’uomo del deserto è arrivato con un imponente dispiego di mezzi, ma ha colpito soprattutto il fatto di aver voluto piantare la sua tenda beduina nei giardini di villa Pamphili, a Roma. Protetto da uno stuolo di amazzoni, il capo della Libia, una volta colonia italiana, ha subito esternato dicendo che era a Roma solo perché l’Italia ha chiesto scusa per l’aggressione coloniale subito dal suo paese.
partiti di destra e centrodestra hanno vinto nettamente le elezioni europee in quasi tutti i paesi dell'Ue, superando perfino i favorevoli sondaggi della vigilia: lo scrutinio vede anche emergere alcune formazioni di estrema destra e diversi partiti euroscettici, mentre risulta molto alto il tasso di astensione dal voto, complessivamente intorno al 56% (nel 2004 era stata del 54,6%). Secondo i risultati provvisori pubblicati dal Parlamento europeo, il gruppo del partito popolare europeo e dei democratici europei (PPE-DE, centrodestra) dovrebbe ottenere 267 seggi sui 736 dell'Eurocamera; ne aveva 288 nel vecchio parlamento che contava 785 seggi (i posti sono stati diminuiti e redistribuiti dopo l'ultimo allargamento). (Fonte Ap - Com)
Sabato, 06 Giugno 2009 00:00

ELEZIONI 2009: ISTRUZIONI PER L' USO

Mancano poco più di tre ore alla apertura dei seggi elettorali. Si voterà, come sapete bene, per il rinnovo dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo, per le Province e per molti Comuni. Ricordate che, per le europee si esprimono più preferenze, scrivendo il cognome e il nome del candidato nelle righe vicine al simbolo della formazione. Per le elezioni provinciali (dove non c’è da scrivere nulla, dal momento che i nomi degli aspiranti presidenti e dei consiglieri sono già indicati sulla scheda di ogni collegio) non si può effettuare il voto disgiunto, cioè non si può votare un candidato di una formazione e il candidato presidente di un’altra. Per le comunali, regolatevi di conseguenza ricordando, però, che il voto può essere disgiunto...
Lunedì, 01 Giugno 2009 00:00

MA NON VI AIUTA LA SOFFITTA?

Ma non ti aiuta proprio la soffitta? E’ un modo di dire genuinamente materano (qui, ovviamente italianizzato) per definire chi compie un atto avventato, incomprensibile e ad ogni modo non giustificabil. Comizi e sfilate d’auto e noto d’epoca ci hanno impedito di commentare l’aggressione (sostanzialmente verbale) subita dai cavalieri di Montescaglioso che, su invito dell’amministrazione comunale, si erano messi a disposizione per scortare la famosa processione dei Turchi, svoltasi di recente a Potenza. Un gruppo di giovinastri ha pesantemente insultato il drappello, sollevando un frusto, antiquato e stupido rancore di campanile tra il comune capoluogo di regione e Matera, secondo capoluogo della Basilicata, nel cui territorio è ubicata Montescaglioso.
Mercoledì, 27 Maggio 2009 00:00

EDUCARE GLI ATTACCHINI

E’ una campagna elettorale che non ci appassiona, come dicevano i segretari radical chic materani del Pds di una volta. Certo, la seguiamo, diamo anche notizia di quello che ci vengono a raccontare i leader nazionali, ma non riusciamo ancora a coglierne potenzialità sommovitrici o sconvolgenti novità. Cartellonistica e sloganistica scontata e qualche volta dozzinale, comizi in calo, mentre cresce il rapporto virtuale, affidato al web, tra elettori ed eletti. Una cosa, però, ci ha colpito positivamente. Una piccola, ma combattiva, formazione ha deciso di far stampare a caratteri di scatola la parola “Cafone!” e ha fatto sapere che provvederà ad apporla sui manifesti dei candidati che occuperanno abusivamente i loro spazi.
Venerdì, 22 Maggio 2009 00:00

ORA STIAMO DAVVERO FRESCHI…

Non viene nemmeno voglia di fare polemica o di commentare con l’adeguata salacia le tante piccinerie, per esempio, di chi è a capo di questo Governo nazionale, compresa l’ultima sentenza dei giudici “terroristi ed estremisti di sinistra” che, nelle temperie del caso Mills, hanno deciso di condannarlo. Tralasciamo di unirci al coro della solidarietà “pelosa” (perché vagamente interessata) al presidente Vito De Filippo, che ha ricevuto due munizioni per posta. E’ un avvertimento sicuramente di stampo criminale ma ci auguriamo che il presidente abbia deciso di valutare la cosa con il giusto peso: un’alzata di spalle e nulla più. Quello che ci ha meravigliato fino allo stordimento è l’inizio del restyling delle carrozze delle Fal, le note Ferrovie Appulo – lucane.