CONTR-APPUNTI (1100)

Venerdì, 11 Dicembre 2009 00:00

TE CIANNO MAI MANNATO…

L’ultima supera tutte. Se non fosse successo davanti a centinaia di testimoni, si sarebbe subito pensato a uno scherzo degno del primo aprile. Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, ha deciso di rigurgitare tutto quello che aveva sullo stomaco. Lo ha fatto ieri, durante i lavori dell’assemblea del Partito popolare europeo, in quel di Bonn, alla presenza della Cancelliera Angela Mertkel e del presidente della Commissione europea Gaetano Barroso. In questo contesto (e davanti a una Merkel per lo meno stupita dall’eloquio del Cavaliere) l’uomo di Arcore ha detto che il suo paese “ attraversa una fase di transizione” in cui la sinistra, che “non riesce a vincere con la politica, tenta altre strade...
Domenica, 06 Dicembre 2009 00:00

ALLA SCIABOLA

Che duello! Continuano a stupirci positivamente le esternazioni ( rese pubblicamente, ma anche registrate da un ormai famoso fuori onda) del presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini. Non pago di avere un atteggiamento indipendente (che gli discende dall’essere la terza carica dello Stato), il Fini continua a mettere i puntini sulle “i” del presidente Silvio Berlusconi, precisando che un incarico di presidente del Consiglio dei ministri non è una investitura divina e che lo stesso deve sottostare ai giudizi e alle decisioni delle autorità costituzionali di garanzia. L’uomo di Arcore si è detto offeso e dispiaciuto per le parole proferite da Fini, in forma non ufficiale, in un colloquio con un magistrato, nel corso di una cerimonia pubblica.
Sabato, 28 Novembre 2009 00:00

DATEVI UNA CALMATA

Datevi una calmata. Signori del governo, non ci date il tempo di metabolizzare una trovata che, zac, eccone un’altra, fresca di giornata. Eravamo fermi alle deiezioni e ci troviamo impelagati nella pausa pranzo. Per ora sorvoliamo sulle ultime esternazioni del Silvio, che straparla di magistrati che vorrebbero far cadere il governo e di adesioni convinte alla maggioranza, senza alcun rispetto del ruolo critico interno delle minoranza. Ma la pausa pasto, no, non si può toccare. Il pregiatissimo Gianfranco Rotondi, ministro per l’attuazione del programma, è uscito allo scoperto con un’affermazione per lo meno sciagurata. Tradotto: si perde troppo tempo con la pausa pranzo e altrettanta produttività. Quindi, perché non abolirla?
Martedì, 24 Novembre 2009 00:00

CI VORREBBE UN' ANAGRAFE

Francamente ci ha meravigliati. Da un uomo compassato, con un aplomb di marca quasi anglosassone (ah, la perfida Albione!) che ci ha abituati a commenti precisi e taglienti come rasoi (ah, Gugliemo di Occam!), non ci saremmo aspettati il proferimento di una parolaccia. Sì, è stato il presidente della Camera dei Deputati, l’on.Gianfranco Fini a meravigliarci. Facendo visita a una classe delle scuole dell’obbligo a Tor Bella Monaca, in quel di Roma, a un gruppo multietnico di alunni ha detto che “se qualcuno afferma che gli immigrati sono diversi, è uno stronzo”. Un concetto decisamente sopra le righe e anche un po’ volgare, per quanto il termine in sé ha molteplici utilizzazioni “a latere” rispetto al significato originale.
Giovedì, 19 Novembre 2009 00:00

GUVERNU ‘TALIANU…

E ora, l’acqua. Non pago del processo di cartolarizzazione con il quale (in anni passati) ha svenduto ai privati i beni immobili dello Stato, non contento dello sfacelo di scuola, sanità e pubblico impiego, il presidente Silvio Berlusconi e la sua accolita di ministri ne hanno pensata un’altra. La Camera dei deputati ha votato, circa due giorni fa, un provvedimento con il quale si avvia, di fatto, il processo di privatizzazione dell’acqua pubblica italiana. Occhio, non si tratta delle acque minerali, ma di quell’insostituibile liquido che esce dai nostri rubinetti e dalle fontanelle cittadine. Siamo ormai al top della spoliazione delle pubbliche risorse. Il voto (e volevamo ben vedere!) è passato a maggioranza, ma non c’è ancora una grande eco.
Lunedì, 16 Novembre 2009 00:00

HEIL BRUNETTEN!

E’ un agitato. Si dimena, si scuote tutto, si erge sulla punta dei piedi e prende molti discutibili provvedimenti, invisi per lo più agli interessati e fonte di gravi imbarazzi per i colleghi del Governo, primo fra tutti il ministro dell’economia Giulio Tremonti. Di chi parliamo? Di Renato Brunetta, naturalmente. Dopo l’avvio della sua battaglia, quasi personale, al fannullonismo nelle pubbliche amministrazioni, ora siamo allo scatenamento parabellico della meritocrazia. Attenti, dipendenti pubblici. Da domani incominciano i guai. A farne maggiormente le spese, nel pubblico impiego, saranno i dirigenti, che non potranno neanche pensare di prendersela con i dipendenti infingardi, pena un’accusa di mobbing che può arrivare al licenziamento.
Venerdì, 06 Novembre 2009 00:00

MR. MASSIMO PESC

Potrebbe non essere lui. Chi, direte voi? Ma il famoso Mr. Pesc. Calmi, non si tratta di un distinto lord inglese dedito all’itticoltura, ma di un acronimo poco comprensibile che indica, in gergo europolitichese, il futuro ministro degli Esteri dell’Unione europea. Vale a dire, l’uomo (o la donna, o altro) che curerà gli interessi degli stati riuniti sotto la bandiera blu con le stelle d’oro, nei riguardi delle altre nazioni del mondo. E’ dall’inizio di settimana che il “Pesc” continua ad essere identificato con l’ex presidente del Consiglio dei ministri ed ex ministro degli affari esteri Massimo D’Alema, mentore del neosegretario del Pd Pierluigi Bersani. Su questa candidatura sono tutti d’accordo, almeno in Italia.
Venerdì, 30 Ottobre 2009 00:00

CHIAPPETTA NERA

E’ un mondo sottosopra. Per quanto noi si voglia abbandonare l’affaire Marrazzo, tutta la cronaca di questa settimana è stata orientata su questa poco edificante vicenda. Poco edificante non perché, sia chiaro ancora una volta, qualcuno non debba essere libero, se adulto, di dedicarsi alle sue inclinazioni sessuali con altri maggiorenni, siano essi uomini, donne, gay, lesbiche e indefiniti di varia natura. Il poco edificante risiede nel fatto che un personaggio che riveste una carica istituzionale deve fare ogni sforzo per evitare di cadere in queste trappole, magari conducendo una vita specchiata, almeno per la durata del suo incarico pubblico. Sì, lo sappiamo che la carne è debole e che molti altri si sono dedicati ad attività extraconiugali di varia natura.
Martedì, 27 Ottobre 2009 00:00

NON SI ESCE DAL SEMINA…

Si profila la prima emorragia. Per la verità, non ce ne meravigliamo più di tanto. Era nell’aria da settimana che, l’eventuale vittoria di Pierluigi Bersani (poi confermata dal dato elettorale, che gli ha attribuito oltre il 52 per cento dei voti), avrebbe provocato qualche mal di pancia. E Francesco Rutelli ha dato la stura ai borborigmi intestinali. Si profila un suo abbandono. Sì, proprio lui, il cofondatore con Piero Fassino, del Partito democratico, starebbe pensando di approdare nel porticciolo dell’Udc di “Pierferdi” Casini. Chiacchiere, si dirà, ma la prova c’è ed è stata improvvidamente affidata al “vespone” nazionale.
Domenica, 25 Ottobre 2009 00:00

MEGLIO IL COMANDARE CHE…

Mentre il popolo del Pd si sta recando alle urne (insieme a una discutibile “chiamata alle armi” dell’intero elettorato, come se alla riunione di condominio di via Rossi 7 a Canicattì partecipassero anche gli inquilini di largo Codroipo 23 di Udine) per decidere chi sarà il nuovo segretario nazionale tra Bersani, Franceschini e Marino, non possiamo non tralasciare di fare un sommesso commento sull’ affaire Piero Marrazzo. Come sapete, il governatore di centrosinistra della Regione Lazio si è dimesso per via di alcuni ricatti subiti sulle sue ripetute frequentazioni (filmate, pare da alcuni carabinieri) di un transessuale nella città di Roma. Dopo aver resistito, Marrazzo ha deciso di autosospendersi e di ritirarsi, almeno per un po’, a vita privata.