CONTR-APPUNTI (1033)

Giovedì, 14 Maggio 2009 00:00

E' UNA CASUALITA'?

Ci è piaciuta la foto che martedì “Il Quotidiano” ha pubblicato nella rubrica “Che flash”con il titolo “Per una politica più leggera”. L’istantanea è stata scattata ieri pomeriggio, appena dopo la visita del presidente (o segretario?) del Pd Dario Franceschini al call center “Datacontact di Matera, dell’imprenditore Angelo Tosto. E proprio lui è uno dei protagonisti della foto, insieme alla senatrice materana Maria Antezza. Data la difficoltà della seconda a percorrere il pavé degli storici Sassi, Tosto ha pensato, con un gesto cavalleresco e galante, di aiutarla, prendendola in braccio. Nella foto si vede la senatrice sorridente, ma un tantino preoccupata dall’eventualità, non peregrina, di un capitombolo doppio...
Martedì, 05 Maggio 2009 00:00

IL TAGLIANDO ALLA FRIGGITRICE

Li chiamano oli esausti, nel senso che non ce la fanno più. Normalmente il termine viene attribuito ai lubrificanti dei motori quando perdono la loro principale caratteristica, che sarebbe poi la viscosità. Un cambio d’olio fatto al momento giusto salva la vostra autovettura, anche se oggi le proprietà dei lubrificanti permettono di percorrere diverse migliaia di chilometri in più rispetto al passato. Francamente non ci aspettavamo di riprendere l’argomento dell’esaustività degli oli, soprattutto collegato alla produzione dei cibi. Già, perché in Basilicata i militi del Nas (Nucleo antisofisticazione) dei Carabinieri hanno effettuato minuziosi controlli sui locali che servono bevande di vario genere, accompagnate da appetitose patatine fritte.
Lunedì, 04 Maggio 2009 00:00

LO “STELLA” ELETTORALE

Sì, le notizie pre elettorali ci levano spazio e non ci permettono di dedicarci (ma lo facciamo nell’editoriale, sottosezione “chi se ne frega”) appieno al dramma della richiesta di divorzio della signora Miriam Raffaella Bartolini, in arte Veronica Lario e ancora coniugata col presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in arte “Papi”. Vi abbiamo dato tempestiva notizia della candidatura del “societario civile”(nel senso di espressione della società civile, gli altri invece o incivili o militari) Franco Stella, in nome e per conto del Pd, Popolari uniti, Verdi, socialisti democratici, Italia dei Valori e dei “civici" animati dall’imprenditore Angelo Tosto. Ormai è lui la “electoral star” ovvero la (o, meglio, lo) Stella elettorale del centrosinistra.
Mercoledì, 29 Aprile 2009 00:00

E' NATA UNA STELLA?

Dopo tante fatiche, il travaglio del Partito Democratico di Matera è arrivato al termine. Secondo quanto si è appreso nella tarda serata , al termine di un incontro con le parti interessate, il candidato del centrosinistra è Franco Stella, attuale direttore dell’Api (l’associazione delle piccole e medie imprese) della città dei Sassi, con un passato di consigliere comunale nella Democrazia cristiana. E’ stato un parto complesso, che ha presentato aspetti difficili, dovuti al non gradimento delle sinistre (ma anche a molte perplessità all’interno dello stesso Pd), che avrebbero preferito come candidato un elemento del Partito democratico di sicura provenienza Ds o l’assessore all’agricoltura Vincenzo Viti o al più, la stessa segretaria provinciale Anna Ferrara.
Tra le iniziative messe a punto per la ricorrenza della Festa della Liberazione, spicca sicuramente per qualità e interesse espositivo quella voluta dalla Prefettura di Matera, in stretta collaborazione con la Soprintendenza lucana ai beni artistici storici ed etnoantropologici e la Direzione per i beni culturali e paesaggistici , facenti capo ambedue al Ministero nazionale per i beni artistici e culturali. A impreziosire l’evento è intervenuto anche il Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera. Così una Prefettura non è sede di trattative sindacali, di comitati per l’ordine pubblico, di organizzazione dei soccorsi per gli eventi calamitosi, ma diventa quello che possiamo definire il “Bello della Democrazia o, meglio, la Democrazia del Bello"
Sabato, 25 Aprile 2009 00:00

ORA E SEMPRE

Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla primavera di queste valli che ti videro fuggire. Ma soltanto col silenzio del torturati Più duro d'ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignità e non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo. Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato...
Lunedì, 20 Aprile 2009 00:00

COLPIRNE UNO PER EDUCARNE CENTO

Com’era prevedibile, è stata la commissione di vigilanza a decidere per la puntata di “Anno Zero” di due settimane addietro, condotta da Michele Santoro. Equilibrato il verdetto, almeno per quel che riguarda il giornalista: a suo carico non è risultato alcunché di censurabile. Un provvedimento è stato, invece, preso per il vignettista Vauro, “reo” di aver scherzato sulla cubatura dei loculi e, di conseguenza, è stato allontanato dalla trasmissione. Ci auguriamo che ci sia spazio per un eventuale “ricorso in appello”, soprattutto per la maramalderia di colpirne solo uno (per giunta il meno tutelato), forse per educarne cento. No, non ci è parso davvero elegante prendersela solo con il vignettista...
Archiviato il caso Lacorazza (era, in sostanza un peccato veniale) che, a onor del vero, sta dando conto su Facebook con un reportage di quanto ha visto e fatto, cresce la polemica nazionale sulla trasmissione di Michele Santoro “Anno Zero”, la cui ultima puntata è stata dedicata al terremoto d’Abruzzo. Santoro, come sa chi ha avuto modo di vedere il programma, non ha lesinato le critiche alle azioni d’emergenza poste in essere dal governo e, con il suo tono sgradevole ma efficace e puntiglioso, ha fatto, come si dice, il suo mestiere. Levata di scudi da parte governativa, da Gianfranco Fini a Silvio Berlusconi. Imbarazzo in casa Pd, dove le prime azioni di soccorso sono state concordate su di una base di intese bipartizan.
Domenica, 12 Aprile 2009 00:00

LACORAZZA A L' AQUILA: ME CO...MPLIMENTO!

“Sarò a L’Aquila domani (oggi per chi legge ndr) per portare la solidarietà delle democratiche e dei democratici lucani alle popolazioni colpite dal terremoto e per essere vicino all’impegno straordinario che i volontari lucani ci stanno mettendo per alleviare drammi, sofferenze e disagi delle persone colpite dal sisma”. E’ quanto ha dichiarato Piero Lacorazza, segretario regionale del PD. Permetteteci di commentare, però, che siano di fronte a una pesante caduta di stile espressa dal giovane segretario regionale. Sarebbe bastato riferire dopo la visita, condividere sentimenti ed emozioni con il popolo del Pd, evitando di deformare la cosa con l’aiuto del megafono mediatico. Come dicono a Roma: “A Lacorà, me co…mplimento!”.
Venerdì, 10 Aprile 2009 00:00

IN MOTO VERSO IL CIELO

Una piccola motocicletta, un giocattolo, forse con l’alimentazione a batterie, è in questo momento, (mentre è in corso la celebrazione dei funerali di Stato per le vittime del terremoto d’Abruzzo, mentre il cardinale Tarcisio Bertone officia la messa funebre) vicino a una piccola bara bianca. Un bambino ne era il proprietario. Un bambino ucciso dal sisma, una vittima innocente della furia della natura, uno dei 289 scomparsi dopo la scossa delle ore 3 e 32 di lunedì 6 Aprile. E’ forse l’immagine più commovente e drammatica di tutte quelle che abbiamo visto in questi giorni di dramma. Ma quella bara non è sola. Altri diciannove piccoli feretri, con un giocattolo o un animaletto di panno vicino, accompagnano il piccolo motociclista verso l’Aldilà.