CONTR-APPUNTI (1055)

Martedì, 24 Novembre 2009 00:00

CI VORREBBE UN' ANAGRAFE

Francamente ci ha meravigliati. Da un uomo compassato, con un aplomb di marca quasi anglosassone (ah, la perfida Albione!) che ci ha abituati a commenti precisi e taglienti come rasoi (ah, Gugliemo di Occam!), non ci saremmo aspettati il proferimento di una parolaccia. Sì, è stato il presidente della Camera dei Deputati, l’on.Gianfranco Fini a meravigliarci. Facendo visita a una classe delle scuole dell’obbligo a Tor Bella Monaca, in quel di Roma, a un gruppo multietnico di alunni ha detto che “se qualcuno afferma che gli immigrati sono diversi, è uno stronzo”. Un concetto decisamente sopra le righe e anche un po’ volgare, per quanto il termine in sé ha molteplici utilizzazioni “a latere” rispetto al significato originale.
Giovedì, 19 Novembre 2009 00:00

GUVERNU ‘TALIANU…

E ora, l’acqua. Non pago del processo di cartolarizzazione con il quale (in anni passati) ha svenduto ai privati i beni immobili dello Stato, non contento dello sfacelo di scuola, sanità e pubblico impiego, il presidente Silvio Berlusconi e la sua accolita di ministri ne hanno pensata un’altra. La Camera dei deputati ha votato, circa due giorni fa, un provvedimento con il quale si avvia, di fatto, il processo di privatizzazione dell’acqua pubblica italiana. Occhio, non si tratta delle acque minerali, ma di quell’insostituibile liquido che esce dai nostri rubinetti e dalle fontanelle cittadine. Siamo ormai al top della spoliazione delle pubbliche risorse. Il voto (e volevamo ben vedere!) è passato a maggioranza, ma non c’è ancora una grande eco.
Lunedì, 16 Novembre 2009 00:00

HEIL BRUNETTEN!

E’ un agitato. Si dimena, si scuote tutto, si erge sulla punta dei piedi e prende molti discutibili provvedimenti, invisi per lo più agli interessati e fonte di gravi imbarazzi per i colleghi del Governo, primo fra tutti il ministro dell’economia Giulio Tremonti. Di chi parliamo? Di Renato Brunetta, naturalmente. Dopo l’avvio della sua battaglia, quasi personale, al fannullonismo nelle pubbliche amministrazioni, ora siamo allo scatenamento parabellico della meritocrazia. Attenti, dipendenti pubblici. Da domani incominciano i guai. A farne maggiormente le spese, nel pubblico impiego, saranno i dirigenti, che non potranno neanche pensare di prendersela con i dipendenti infingardi, pena un’accusa di mobbing che può arrivare al licenziamento.
Venerdì, 06 Novembre 2009 00:00

MR. MASSIMO PESC

Potrebbe non essere lui. Chi, direte voi? Ma il famoso Mr. Pesc. Calmi, non si tratta di un distinto lord inglese dedito all’itticoltura, ma di un acronimo poco comprensibile che indica, in gergo europolitichese, il futuro ministro degli Esteri dell’Unione europea. Vale a dire, l’uomo (o la donna, o altro) che curerà gli interessi degli stati riuniti sotto la bandiera blu con le stelle d’oro, nei riguardi delle altre nazioni del mondo. E’ dall’inizio di settimana che il “Pesc” continua ad essere identificato con l’ex presidente del Consiglio dei ministri ed ex ministro degli affari esteri Massimo D’Alema, mentore del neosegretario del Pd Pierluigi Bersani. Su questa candidatura sono tutti d’accordo, almeno in Italia.
Venerdì, 30 Ottobre 2009 00:00

CHIAPPETTA NERA

E’ un mondo sottosopra. Per quanto noi si voglia abbandonare l’affaire Marrazzo, tutta la cronaca di questa settimana è stata orientata su questa poco edificante vicenda. Poco edificante non perché, sia chiaro ancora una volta, qualcuno non debba essere libero, se adulto, di dedicarsi alle sue inclinazioni sessuali con altri maggiorenni, siano essi uomini, donne, gay, lesbiche e indefiniti di varia natura. Il poco edificante risiede nel fatto che un personaggio che riveste una carica istituzionale deve fare ogni sforzo per evitare di cadere in queste trappole, magari conducendo una vita specchiata, almeno per la durata del suo incarico pubblico. Sì, lo sappiamo che la carne è debole e che molti altri si sono dedicati ad attività extraconiugali di varia natura.
Martedì, 27 Ottobre 2009 00:00

NON SI ESCE DAL SEMINA…

Si profila la prima emorragia. Per la verità, non ce ne meravigliamo più di tanto. Era nell’aria da settimana che, l’eventuale vittoria di Pierluigi Bersani (poi confermata dal dato elettorale, che gli ha attribuito oltre il 52 per cento dei voti), avrebbe provocato qualche mal di pancia. E Francesco Rutelli ha dato la stura ai borborigmi intestinali. Si profila un suo abbandono. Sì, proprio lui, il cofondatore con Piero Fassino, del Partito democratico, starebbe pensando di approdare nel porticciolo dell’Udc di “Pierferdi” Casini. Chiacchiere, si dirà, ma la prova c’è ed è stata improvvidamente affidata al “vespone” nazionale.
Domenica, 25 Ottobre 2009 00:00

MEGLIO IL COMANDARE CHE…

Mentre il popolo del Pd si sta recando alle urne (insieme a una discutibile “chiamata alle armi” dell’intero elettorato, come se alla riunione di condominio di via Rossi 7 a Canicattì partecipassero anche gli inquilini di largo Codroipo 23 di Udine) per decidere chi sarà il nuovo segretario nazionale tra Bersani, Franceschini e Marino, non possiamo non tralasciare di fare un sommesso commento sull’ affaire Piero Marrazzo. Come sapete, il governatore di centrosinistra della Regione Lazio si è dimesso per via di alcuni ricatti subiti sulle sue ripetute frequentazioni (filmate, pare da alcuni carabinieri) di un transessuale nella città di Roma. Dopo aver resistito, Marrazzo ha deciso di autosospendersi e di ritirarsi, almeno per un po’, a vita privata.
Martedì, 20 Ottobre 2009 00:00

BASILICATANIET E LUCAN(E)IAEIAALALA'

Non è partito con il piede giusto, anzi è inciampato in un “fittùn”, un paracarro in pietra di vecchia fattura, quelli delle strade consolari, per intenderci. Attilio Martorano, al suo esordio di sabato scorso, in un albergo di Potenza (pubblicizzato come l’ennesima nascita di una "associazione politico - culturale”, anche se tratterebbe della sua “premiere” da candidato governatore per il centrodestra lucano), ha deciso di prendersela con i colleghi di Basilicatanet, l’agenzia d’informazioni della Giunta e del Consiglio regionale di Basilicata. Con una non disprezzabile assonanza (almeno per chi, come noi, coglie il lato ironico e satirico delle parole in questa rubrica), l’ha definita Basilicataniet.
Martedì, 13 Ottobre 2009 00:00

MARESCIALLI E COMMISSARI

La politica, spesso, offre spunti di inaspettata comicità. No, per una volta non ci riferiamo al sig. Presidente del Consiglio dei ministri (che, con il suo “Ghe pensi mì” in fatto di gestione e applicazione della democrazia ci fa, ammiccanti, ridacchiare senza ritegno), ma a un gustoso fatto di politica locale avvenuto ieri nella città di Matera. La ridanciana provocazione è venuta da un partito di centro che ha fatto mancare, da qualche tempo, il sostegno alla maggioranza comunale di centrodestra. Il fatto nuovo è rappresentato dal fatto che quattro consiglieri, già appartenenti a quel che resta delle liste civiche, sono confluite in quel partito, per la cronaca l’Udc (unione di centro) che ora può contare su di un pattuglione di otto consiglieri.
Giovedì, 08 Ottobre 2009 00:00

PRIMUS INTER (SUPER) PARES

E’ dalle 16 di ieri che sbraita e se la prende con tutti. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non sa davvero perdere, non ci è abituato. Dal pomeriggio di ieri la Corte costituzionale ha stabilito che il cosiddetto lodo Alfano è fuori dai dettami della Carta primaria del diritto italiano e che il capo dell’esecutivo, almeno di fronte alla legge, è uguale agli altri cittadini. Di fronte a questo dettato, si è scatenato di tutto. I giudici costituzionale sarebbero in gran parte di sinistra, il Presidente della Repubblica sta da una parte sola, i giornali sono tutti in mano alla sinistra e via blaterando Al Silvio gli è mancato di dare del comunista al presidente della Camera Gianfranco Fini e il quadro dell’agitazione parossistica sarebbe completo.