CONTR-APPUNTI (878)

Giovedì, 08 Novembre 2007 00:00

MEGLIO ETICA CHE ESTETICA...

Non abbiamo parole per commentare il testo che vi proponiamo integralmente tratto da basilicatanet.it (compresa la profusione di maiuscole), in attesa che in Basilicata sia varato un codice di etica per gli amministratori lucani. "Parte in questi giorni la campagna di comunicazione per la diffusione del primo Codice d’Estetica della Regione Basilicata, realizzato nell’ambito del programma di Rinascenza Culturale “Ospitalità nei Borghi” e promosso dalla Regione Basilicata. Nelle sale cinematografiche verrà diffuso uno spot, realizzato dal Centro multimediale regionale, che contiene una sintetica spiegazione del Codice insieme all’invito a richiederlo gratuitamente all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Mercoledì, 07 Novembre 2007 00:00

SCONVOLGIMENTI

Novant’anni fa il mondo fu sconvolto dall’evento. Oggi restiamo sconvolti dalle dichiarazioni di Oliviero Diliberto, per quanto minimizzate dall'interessato questa mattina e ridotte a rango di scherzo. Ricorre, infatti, l'anniversario della Rivoluzione russa, quando nel 1917 (dopo un tentativo fallito nel 1905) la componente bolscevica (che significa, in pratica, maggioritaria) del parlamento russo zarista chiamò alla rivolta armata la popolazione di uno dei più grandi imperi ancora esistenti sulla faccia della terra. Apostolo e guida della Rivoluzione fu Vladimir Ilic Ulianov Lenin.
Mercoledì, 31 Ottobre 2007 00:00

CA’ VOL’N ESS’ACCISE!

Come dice il proverbio, il cane finisce per mordere sempre colui che ha i vestiti stracciati. La vicenda della bocciatura della proposta di legge per la riduzione delle accise (leggi gabelle, tributi, tasse, imposte, prelievi, salassi e chi più ne ha ne metta) sui prodotti petroliferi estratti dal sottosuolo lucano, non ha avuto alcun esito positivo. La maggioranza di centrosinistra, senatori lucani compresi, ha votato contro il provvedimento, confermando come gli interessi delle formazioni politiche, almeno per alcuni, siano superiori ai bisogni avanzati dalle popolazioni lucane. Ma come, potrebbero dire i senatori di maggioranza davanti a una richiesta di spiegazioni: non vi rendete conto che la situazione è grave?
Lunedì, 29 Ottobre 2007 00:00

POTENZAMETRO’

E’ commovente come gli organi d’informazione che operano nel capoluogo di regione (per chi non sa, il riferimento è a Potenza, capitale della Basilicata Felix) si siano dilungati già oggi, alla vigilia dell’evento, ad esaltare le sorti magnifiche e progressive della nuova opera lucana. Da domani Potenza avrà la metropolitana. Ci viene da sorridere pensando che si tratta dell’utilizzo urbano delle Ferrovie Appulolucane, grazie a un accordo sottoscritto dal sindaco Vito Santarsiero e dall’amministratore delle Fal, il materano Alessandro Tamburrino. E sì, perché quando, nella città di Matera, si dette vita e funzionalità alla “tratta urbana interrata delle Ferrovie Calabro – lucane (allora si chiamavano così) si scatenò la stampa nazionale.
Venerdì, 26 Ottobre 2007 00:00

UN CAMPO DI COCCI

La politica italiana è una distesa di cocci. A rompere il vasellame ormai sono in tanti. Nella giornata di ieri il governo è andato “sotto” ben sette volte su alcuni aspetti non di poco conto della vita politica nazionale. Le liti dei ministri Mastella e Di Pietro hanno reso definitivamente vano ogni principio di coesione del centrosinistra...Come se non bastasse, i cocci dei vasi delle alleanze sono disseminati anche da noi, a Matera. E’ di ieri sera l’ultima bagarre, montata su inezie procedurali, dai sei “agitati” delle liste civiche Matera Viva, Uniti per Matera, Materalab, Matera che cambia e Mo.Ma.
Martedì, 23 Ottobre 2007 00:00

TUTTE PRIME DONNE

Mi sembra ancora una volta singolare che il consigliere comunale Francesco Bianchi, forse su ispirazione di altri (data la mobilitazione immediata di una senatrice e di una deputata di Rifondazione comunista, tutte e due lucane), dichiari pubblicamente che non gli sembra opportuno l’eventuale assunzione del ruolo di difensore da parte del sindaco di Matera Emilio Nicola Buccico, di alcuni dei presunti stupratori della ragazzina quindicenne. Il fattaccio, come si sa, è avvenuto a Matera durante l’estate e ha suscitato grande scalpore e indignazione. I quattro presunti stupratori sono stati identificati grazie alle indicazioni della giovane minorenne e per due sono scattati gli arresti domiciliari.
Venerdì, 19 Ottobre 2007 00:00

UNA “MALAPARATA” PER MATERA

Per quanto il nome non sia del tutto accattivante, Matera avrà una "malaparata". Come sapete, il termine indica, di consueto, l'atto di darsi a una precipitosa ritirata derivante da un evento avverso e imposssibile da fronteggiare. Nella fattispecie concreta, si tratta di un evento culturale che dovrebbe finire per non nuocere, anzi allietare i presenti e i partecipanti. Sabato 20 Ottobre, alle ore 17,00 in piazza San Francesco, nell’ambito della mostra itinerante “Energia: un cammino nei tempi, nei luoghi, tra gli uomini”, realizzata dalla REDUS (Rete Regionale dei Centri di Educazione Ambientale ed alla Sostenibilità), si terrà il corteo “MALAPARATA” per le vie cittadine.
Mercoledì, 17 Ottobre 2007 00:00

ASILI E TEATRO

Francamente non siamo convinti della posizione intransigente assunta da Massimo Lanzetta e dal Teatro dei Sassi sull’eventuale sfratto dalla loro attuale sede, i corso di decisione da parte del Comune di Matera. Certo, l’attività benemerita condotta dalla struttura teatrale nel corso di questi anni non può e non deve essere messa in discussione da nessuno. Lo sviluppo e la crescita delle attività teatrali e recitative in senso lato (come per gli sforzi che compiono in questo altri soggetti nella città dei Sassi, vale per tutti l’esempio di Antonio Montemurro) devono molto al Teatro dei Sassi, insieme al fatto non trascurabile che l’utilizzo di un vecchio asilo di origine littoria nel Sasso Barisano ha permesso in parte il mantenimento di quella struttura.
Lunedì, 15 Ottobre 2007 00:00

LA BERESINA

A mio parere qualcuno si morde le mani e cerca di arrivare ai gomiti. In pubblico ostenta la solita, finta, olimpica serenità, ma in privato si dedicherebbe all’autocannibalismo o a quelli che il codice penale definisce “atti di diminuzione del proprio corpo”. E già, perché almeno fino a oggi la scelta di passare, con tanto di porta sbattuta dietro le spalle, a un’altra formazione politica del centrosinistra con una sparuta e malmessa pattuglia di fedelissimi, ha finito per produrre davvero poco.
Giovedì, 11 Ottobre 2007 00:00

TUTTI PER UNO E SEGUENTI

Nell'attesa di reperire altri episodi dagli annales del conte Jean Napoleon Alexandrempereur de la Charel, vi proponiamo nelle pagine di questa rubrica tutti gli scritti che il Pomeridiano ha ritrovato su questo illustre figlio del passato, così originale ma al tempo stesso così simile a qualche politico materano di oggi. Buona lettura.