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CONTR-APPUNTI (1100)

Mercoledì, 15 Settembre 2010 01:21

BORDELLOCRAZIA

Non se ne può più. Come se non bastasse il riacutizzarsi delle “piacioniche” esternazioni (sono simpatico, ho il grano, ci so fare e altre amenità dello stesso tenore) del presidente Silvio Berlusconi alla festa dei giovani del Pdl, ora ci si mette pure l’onorevole Giorgio Clelio Stracquadanio, dello stesso partito, a creare ulteriori agitazioni nell’agitato pelago della politica italiana. Il parlamentare di cui innanzi è stato capace di affermare che sia assolutamente naturale, per le donne, prostituirsi per fare carriera politica.

Venerdì, 10 Settembre 2010 00:55

UNA DECISIONE INCIVILE

Ci siamo sentiti sempre orgogliosi di essere stati tra i primi ad aderire e fondare l’Unione Europea. Noi italiani, in questo campo, non siamo stati secondi a nessuno e il trattato di Roma ne è un’eloquente dimostrazione. Oggi ci vergogniamo e non poco per quello che alcuni europarlamentari da noi mandati a rappresentarci hanno votato. Con la direttiva europea sulla sperimentazione animale approvata tre giorni fa, gli animali randagi rischiano di finire sotto il bisturi

Venerdì, 03 Settembre 2010 00:00

SAKINEH: NON POSSIAMO PERMETTERLO

 

 Mentre si spengono definitivamente i riflettori sull’ultima visita del leader libico Muhammar Gheddafi in Italia e sulle esternazioni canore del presidente Silvio Berlusconi, un argomento serio e drammatico ci costringe a cancellare ogni facezia da questa rubrica. Si tratta della signora iraniana Sakineh, per la quale si sta mobilitando tutto il mondo civile.

Martedì, 31 Agosto 2010 00:00

VULISSV’ FA’ NU SCANG’?

Sono due figure fuori dagli schemi. Se il leader libico Muammar Gheddafi riesce ancora a stupirci con le sue etnotrovate, il nostro Silvio Berlusconi non è da meno. Il Tripolino è arrivato a Roma con la solita tenda, con la scorta personale delle amazzoni e, novità assoluta, con una trentina di cavalieri berberi che si esibiranno in piazza di Siena, in quel di Roma, a villa Borghese.

Giovedì, 26 Agosto 2010 00:00

DAVVERO STUPEFACENTE

 

L’estate si presta, lo dicevamo qualche settimana fa, ai serpenti di mare. O, per lo meno, si prestava, dal momento che la realtà odierna dei fatti è di gran lunga superiore a qualsiasi avvistamento della famosa “Nessie” nel lago scozzese di Loch Ness. La notizia di oggi viene proprio da Matera e ce la trasmette la Polizia di Stato.

Venerdì, 13 Agosto 2010 08:02

PITTURE IMPROPRIE di giesse

Si chiama Victoria è russa e si sta affermando in tutta Europa come pittrice. Fin niente di nuovo, direste voi. Il fatto è che la notizia si presenta, tra l’altro nel periodo opportuno, come un classico “serpente di mare”, una notizia cioè sensazionale ma poco verificabile che serve a riempire le cronache estive. E’ tutto vero, perché Victoria dipinge utilizzando una parte del suo corpo, vale a dire il seno sinistro.
Mercoledì, 11 Agosto 2010 06:00

I DESIDERI DI SAN LORENZO di giesse

Sono all’incirca le tre del mattino e siamo in tanti, nei Sassi, sulla Murgia e nel Parco delle chiese rupestri, a tenere il naso in su per vedere le stelle cadenti di questa magica notte di san Lorenzo e per esprimere un desiderio. Come si sa, il fenomeno non si manifesta solo nelle ore di questa notte, ma vale per circa una decina di giorni a cavallo tra il 5 e il 15 agosto. Così deve essere stato perché Roberto Cifarelli, presidente in scadenza (o scaduto) del Parco e già portavoce del sindaco di MateraSalvatore Adduce, ha visto concretizzarsi un desiderio non di poco conto. Il nuovo incarico dirigenziale di capo di gabinetto del Comune di Matera gli frutterà la considerevole cifra di 87mila euro (lorde) pari a poco più di 7mila euro (lorde) al mese. Lo ha deciso la giunta comunale su indicazione e proposta del primo cittadino. E così, mentre in questa città sono in tanti a tirare la cinghia (da quelli dei salottifici ai dipendenti della scuola, prossimi a una drastica purga) c’è chi può essere gratificato da cifre ben più alte di quelle che percepiscono sia il sindaco che gli assessori comunali. Certo, potrà replicare l’interessato, questo è il contratto previsto dall’accordo nazionale del settore dei dirigenti e fin qui non ci piove. Esistono, però, due regole ineludibili nella pubblica amministrazione. La prima è quella di avere in bilancio le somme da spendere e, soprattutto, di averle nei capitoli giusti, senza compiacenti spostamenti da altre voci. La seconda, tanto cara alla Corte dei conti e in particolare a quella della Basilicata, è la congruità della spesa. Vale a dire: anche se puoi spendere questi denari, è proprio necessario che tu lo faccia? Sì, il sindaco ha definito l’assunzione di Cifarelli come “un’esigenza temporanea ed eccezionale e vogliamo prendere atto della cosa, anche perché l’eccezionalità del fatto sta sicuramente nella cifra. Per la temporaneità, confidiamo invece nella caducità delle stelle di san Lorenzo e dei loro desideri, anche se realizzati. Buon Ferragosto.
Lunedì, 09 Agosto 2010 05:11

UN SALUTO E UN RINGRAZIAMENTO di giesse

Riceviamo dall’amico Francesco Longobardi e pubblichiamo
“Vestire la maglia dell’Olimpia Basket Matera nelle scorse sei stagioni ha per me rappresentato un grande onore da un punto di vista professionale, tecnico e personale. La conclusione della mia esperienza cesstistica all’interno di tale progetto è stata da me appresa nella giornata di ieri, con dispiacere ma con il dovuto rispetto e la massima serenità. Fa parte della vita come del lavoro, ma  immutato resta il mio legame  affettivo, che è cresciuto negli anni grazie al sostegno ed al supporto di tanti colleghi, dirigenti ed amici.  Un ringraziamento desidero porgerlo in prima persona oggi a quanti mi hanno affiancato in questi bellissimi anni a Matera all’interno della società, dello staff tecnico, degli spogliatoi ed in città, con un particolare riferimento a tutti i tifosi che non hanno mancato di manifestarmi sempre stima ed affetto. Sono e sarò sempre il “primo tifoso” di questa squadra e dei colori biancazzurri ai quali auguro ogni fortuna e soddisfazione, in un anno particolarmente importante per lo sport in generale nella Città dei Sassi e per l’impegnativo campionato di basket che ci si appresta a disputare in serie A dilettanti”.
Giovedì, 05 Agosto 2010 05:10

LETTURE ESTIVE di giesse

Francamente ci aspettavamo qualcosa di più. L’annunciato evento di presentazione di quanto è stato fatto dal sindaco di Matera Salvatore Adduce e dalla sua giunta nei primi cento giorni di governo, sembrava dovesse aprire orizzonti inediti di magnifiche realizzazioni e di progressive, dinamiche e fattive attività di gestione cittadina. In più, il tutto è stato messo “ nero su bianco”, grazie a un volumetto distribuito gratuitamente (bella carta, patinata pesante) che permetterà ai materani di utilizzare l’otium estivo in una piacevole lettura. Del nulla. Sì, perché oltre a un pistolotto iniziale sull’importanza della comunicazione istituzionale, il libricino contiene l’elenco e la descrizione delle delibere revocate (emesse dalla precedente amministrazione Buccico, alle cui volizioni programmatiche il documento sembra, per altro, ispirarsi) e la nota dei buoni propositi per il futuro. Lascia davvero senza parole il fatto che del presente (e di come la sua presenza e il suo governo abbiano influito realmente) ci sia solo qualche sbiadito riferimento, ma si rimanda il tutto a un “di là da venire” affidato a parole d’ordine di marca elettoralistica. In più, i materani saranno consolati da una campagna di comunicazione affidata ai noti manifesti di diciotto metri quadrati. Ci possiamo consolare, però, con la nascita di un nuovo marchio-ombrello che sarebbe “Matera in cammino 2019”, nel senso del raggiungimento del traguardo di capitale europea della cultura da parte della città dei Sassi, anche questa una iniziativa, se non sbagliamo, nata ai tempi della precedente amministrazione. In questa miscellanea di ovvietà, quisquilie e roboanti futuri confidiamo in chi, in passato, ha dato prova di sapere fare di più e meglio nel governo della città e soprattutto nella gestione della sua immagine. Sempre che qualcuno lo lasci fare…. Per quel che ci riguarda, nella pausa estiva che il Pomeridiano ha deciso di concedersi, leggeremo il libercolo giustapponendolo a una sana rilettura delle Cosmicomiche, di Italo Calvino. Buone vacanze.
Domenica, 01 Agosto 2010 05:09

CALVINO DOCET di giesse

La vicenda dell’elezione del presidente del Consiglio comunale di Matera e il successivo rimpasto della giunta municipale, ci porta a una inevitabile riflessione che finisce per scomodare (per siffatte cosucce) il grande Italo Calvino. Andiamo per ordine. L’elezione di Brunella Massenzio (Italia dei valori) al massimo soglio cittadino appare come una vittoria della determinazione, ma anche dell’arroganza. Gli epigoni locali di Antonio Di Pietro, nonostante siano per numeri il terzo partito (checché ne possa pensare l’immaginifico sen. Belisario), dopo un lungo braccio di ferro, impongono la loro candidata. E qui siamo al primo riferimento di una famosa trilogia, vale a dire quelBarone rampante che viveva ed esercitava le sue attività dalle cime degli alberi. Qui, si capisce, non si tratta di verticalizzazioni arboree ma di ben altro rampantismo. Il Pd (e, in particolare le “sensibilità” (termine abusato da un caro nemico per definire i gruppi interni) di Maria Antezza e di Enzo Santochirico) subisce l’onta di non vedere eletta alla presidenza la consigliera più votata dai materani ma cade, come si suol dire, in piedi. Due assessorati agli antezziani e uno ai santochirichiani. Si può essere soddisfatti, atteso che anche la vice presidenza del Consiglio è andata a una fedele della senatrice. Il fatto è che non è proprio così. A vincere sono stati quelli che volevano rifilare una batosta alla Antezza, quelli cioè che mal digeriscono il fatto che nel Pd e nei seggi elettorali sia l’ammontare dei voti a decidere le scelte politiche e amministrative. A loro parere, non dovrebbe essere il risultato elettorale a stabilire le priorità in un partito ma, chessò, il carisma, la leadership o il taglio di capelli ovvero gli occhi scuri. Politicamente imbelli, siano essi del capoluogo o della provincia. E qui siamo all’altro pilastro dell’opera di Calvino, quel Visconte dimezzato che, nonostante tutto, riusciva a sopravvivere. Così è. In due vincono ma non convincono, proprio perché non ottengono quello che, secondo noi, spettava loro di diritto. Certo è che a fare la figura peggiore, dimostrando un marasma cerebrale di profonda consistenza, è proprio quel Partito Democratico che è sempre più etereo nelle sue scelte. Vanificato dalle pressioni interne, dilacerato da ogni sorta di spinte e controspinte, il Pd materano non ha ancora eletto i suoi punti di riferimento. Da oltre un anno, quel partito che raccoglie i debilitati succedanei di antiche e gloriose formazioni come il Pci e la Dc (e anche i socialisti) non ha il segretario cittadino e da ormai tre mesi nemmeno quello provinciale. In questa situazione è già un successo se il sindaco Salvatore Adduce (che ha dovuto rinunciare alle sue prerogative, prima fra tutte quella di scegliere i suoi collaboratori – assessori, come prevede la legge) sia riuscito a chiudere la lunga e logorante trattativa. Calvino ci viene in soccorso e ci ricorda l’altro capolavoro della trilogia, quel Cavaliere (leggi Pd) inesistente che tanto ci divertì e colpì in passato. Ora non resta che aspettare e vedere come si muoveranno sia i vecchi che le new entry. Ci auguriamo che operino, possibilmente bene, nell’interesse di Matera che rischia di diventare una delle Città invisibili, proprio una di quelle descritte, guarda un pò, da Italo Calvino.