COL FISCHIETTO!
Siamo arrivati alla seconda edizione della Biennale del fischietto di terracotta. La manifestazione si è tenuta a Matera e ha visto la partecipazione di numerosi artisti – artigiani provenienti da tutte le parti del mondo. Ha vinto Lino Durlo, un ottantatreenne di Este e al suo coetaneo materano Tommaso Niglio è andato un premio alla carriera. La nascita del sonoro manufatto in argille risale a tempi remoti, quasi in coincidenza con la cottura delle stoviglie e degli attrezzi fittili. Dopo gli zufoli di canna o di legno, ricavati forando un fusto o un tronchetto cavo, gli strumenti musicali in terracotta hanno il loro rappresentante nobile nell’ocarina, di cui esistono in Romagna intere orchestre, al suono delle quali sono state ballate innumerevoli polke e mazurke. I fischietti sono sempre coloratissimi, decorati in modo vistoso e spesso rappresentano personaggi della tradizione popolare. Si sono visti carabinieri, attori, pupe in costume popolare, santi, animali e così via. Non potevano mancare i politici e, tra questi, il presidente Silvio Berlusconi che, probabilmente avrà pensato al “cuccù” materano quando ha deciso di dare una postazione di sottosegretario al senatore lucano Guido Viceconte. Sì, col fischietto…