Mercoledì, 07 Maggio 2008 00:00

IL SEN. LATRONICO SUL CICLO ECONOMICO LUCANO

"A distanza di qualche giorno dalle "sorprendenti" dichiarazioni del presidente De Filippo sul ciclo economico della Regione Basilicata, il ‘Rapporto sull’Economia lucana del 2007’ ci richiama alla realtà. Lo studio di Unioncamere Basilicata, che verrà presentato nei prossimi giorni, evidenzia un abbassamento del PIL che passa dal +2,1 per cento del 2006 al +1,4 per cento del 2007". Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico. BIANCHI SULLE TASSE COMUNALI “Il centrodestra sta chiedendo ai materani di tirar fuori altri soldi per dei nuovi servizi, quando quelli che ci sono non sono efficienti e devono essere fatti funzionare meglio. Lo afferma in un comunicato il consigliere comunale materano del Pd Francesco Bianchi.

 

IL SEN. LATRONICO SUL CICLO ECONOMICO LUCANO

"A distanza di qualche giorno dalle ‘sorprendenti’ dichiarazioni del presidente De Filippo sul ciclo economico della Regione Basilicata e, in particolare, sulla crescita dell’occupazione nell’ultimo anno, il ‘Rapporto sull’Economia lucana del 2007’ ci richiama alla realtà. Lo studio di Unioncamere Basilicata, che verrà presentato nei prossimi giorni, evidenzia un abbassamento del PIL che passa dal +2,1 per cento del 2006 al +1,4 per cento del 2007, la marcata debolezza della domanda interna, la forte accelerazione dell’inflazione e la dinamica dell’occupazione che diminuisce visibilmente”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico. “Il tutto - sottolinea Latronico - a conferma della fragilità del sistema produttivo lucano e dell’inadeguatezza delle politiche applicate dal governo regionale nell’ultimo decennio. Si impone quindi la necessità di rivedere le iniziative sin qui messe in atto per un sostegno reale alle politiche di sviluppo del Mezzogiorno e della Basilicata”.

 

BIANCHI SULLE TASSE COMUNALI

“Il centrodestra sta chiedendo ai materani di tirar fuori altri soldi per dei nuovi servizi, quando quelli che ci sono non sono efficienti e devono essere fatti funzionare meglio. Se fossimo in una pizzeria, è come se mangiata una pizza costosa e non di qualità, ci costringessero a pagare un conto triplicato, obbligandoci a ritornare domani sulla promessa di farci mangiare qualcosa di migliore. Aver triplicato le tasse è ingiusto e immotivato e nasconde anche una grossa bugia, quella che i poveri non pagheranno e i ricchi sì. Magari fosse vero, purtroppo è un falso. Purtroppo è un aumento sproporzionato e senza equità”. Lo afferma in un comunicato il consigliere comunale materano del Pd Francesco Bianchi. “Se 7 materani su 10 secondo le vostre stime – continua Bianchi rivolgendosi all’assessore al ramo Quintano - si possono permettere di pagare tre volte di più le tasse comunali significa che voi ritenete vi vivere in città di ricchi: avete sbagliato città. Da oggi 7 materani su 10 pagheranno tre volte di più per dei servizi che oggi non esistono. Inoltre ritenere che l’equazione più tasse per migliorare i servizi esistenti sia giusta è, invece, un concetto vecchio ed anche un errore. E’ vecchio perché non è certa una innovazione dichiarare di voler migliorare i servizi mettendo le mani nelle tasche dei materani; e si tratta di un errore perché i miglioramenti dei servizi esistenti non si conseguono con il taglio delle inefficienze e degli sprechi. Per questo noi del PD lo abbiamo detto con chiarezza che non eravamo d’accordo nemmeno con la proposta iniziale che prevedeva il raddoppio allo 0.6% dell’addizionale irpef.  Nella discussione che ci accingiamo a fare sul bilancio – sottolinea l’esponente del Pd - avremo modo di proporre soluzioni alternative alle scelte adottate dal centrodestra, dimostrando in tal modo che l’aumento del 267% dell’addizionale IRPEF non è l’unica soluzione che si poteva adottare. In riferimento alle mie presunte lezioni di bilancio sociale partecipato che avrei impartito al Sindaco, a lei ed al Presidente della Commissione Bilancio, faccio presente che si trattava di un invito fatto in qualità di componente della commissione bilancio al fine di contribuire a fare un salto di qualità che, come Partito Democratico, da tempo inutilmente chiediamo a questa amministrazione. Inoltre gli interventi pubblicati dalla stampa da parte di numerose organizzazioni sociali, dei Sindacati e delle associazioni di categoria mettono in evidenza questa necessità di pubblico confronto e di partecipazione. Rimango in attesa di sapere se questa proposta metodologica, seppur nella ristrettezza dei tempi a disposizione, verrà accolta nell’interesse della città”.

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