UN' ORA SOLA TI VORREI…
Così cantava Fausto Leali, con la sua voce un po’ ruvida ma, sicuramente, di grande potenza espressiva e di sicuro impatto sul mercato discografico degli anni Sessanta e Settanta. Ci torna alla mente il suo successo pensando ai presidenti Carmine Nigro e Nicola Marino, rispettivamente a capo della Giunta e del Consiglio provinciale di Matera. Qualche giorno fa l’ufficio stampa della Provincia di Matera ha inoltrato alle testate un puntuale comunicato sui lavori dell’ultimo (in ordine di tempo) consiglio provinciale. Ci ha colpito quello che in gergo si chiama “sommario” o “catenaccio”, per intenderci quella frase al di sotto del titolo che suonava più o meno così : “Il consiglio provinciale di Matera primo in Italia a tagliare i costi della politica”. Allora, ci siamo detti, si fa sul serio, si incomincia a ridurre sulle spese spesso ingiustificate degli enti locali, si prova a risparmiare sulle tante uscite di denaro pubblico. Per il vero, l’assemblea provinciale materana ha deciso (e meno male!) di attribuire il gettone di presenza ai soli consiglieri che si trattengono in aula per almeno un’ora di lavori. Sì, lo sappiamo che il gettone di presenza non è quello, ben più robusto, di altri enti, valga per tutti la Regione Basilicata, dove si è assistito, qualche volta, a tempi di permanenza in aula più o meno da immersione in apnea. Quello che ci sconcerta è il fatto che rappresentanti democraticamente eletti continuino a non sentire il bisogno civico di essere presenti alle sessioni consiliari e almeno per una buona metà della seduta. Sono regole elementari che hanno a che fare sia con la partecipazione alla gestione della cosa pubblica che con il rispetto di chi ha deciso di votarvi, cari consiglieri! Fate doverosa ammenda e siate presenti in aula, non fosse altro perché un pizzico di denaro pubblico vi entra in tasca, a mò di ristoro per il vostro diuturno e indefesso impegno. Altrimenti, sempre per restare in tema musicale, la cosa potrebbe finire con un “Tutti a casa” di carnascialesca e materana memoria. Evviva Peppino Persia, suo indimenticato esecutore.