Venerdì, 19 Ottobre 2007 00:00

UNA “MALAPARATA” PER MATERA

Per quanto il nome non sia del tutto accattivante, Matera avrà una "malaparata". Come sapete, il termine indica, di consueto, l'atto di darsi a una precipitosa ritirata derivante da un evento avverso e imposssibile da fronteggiare. Nella fattispecie concreta, si tratta di un evento culturale che dovrebbe finire per non nuocere, anzi allietare i presenti e i partecipanti. Sabato 20 Ottobre, alle ore 17,00 in piazza San Francesco, nell’ambito della mostra itinerante “Energia: un cammino nei tempi, nei luoghi, tra gli uomini”, realizzata dalla REDUS (Rete Regionale dei Centri di Educazione Ambientale ed alla Sostenibilità), si terrà il corteo “MALAPARATA” per le vie cittadine.
UNA “MALAPARATA” PER MATERA 
 
Per quanto il nome non sia del tutto accattivante, Matera avrà una "malaparata". Come sapete, il termine indica, di consueto, l'atto di darsi a una precipitosa ritirata derivante da un evento avverso e imposssibile da fronteggiare. Nella fattispecie concreta, si tratta di un evento culturale che dovrebbe finire per non nuocere, anzi allietare i presenti e i partecipanti. Sabato 20 Ottobre, alle ore 17,00 in piazza San Francesco, nell’ambito della mostra itinerante “Energia: un cammino nei tempi, nei luoghi, tra gli uomini”, realizzata dalla REDUS (Rete Regionale dei Centri di Educazione Ambientale ed alla Sostenibilità), si terrà il corteo “MALAPARATA” per le vie cittadine. Il corteo, organizzato dall’Associazione CineFabrica, è concepito come una processione religiosa, una manifestazione politica, una sfilata carnevalesca, l’insieme di diverse espressioni collettive, attraverso il quale è possibile, riappropriarsi, anche solo per un giorno di un luogo pubblico: la strada. Nelle cinque soste previste lungo il percorso, poeti e figure fantasiose legate alla tradizione popolare, prenderanno il posto delle auto e poesie decantate dall’alto di piccole panche, rimpiazzeranno il rituale suono dei clacson. La Malaparata è il momento conclusivo di un laboratorio teatrale curato da Andrea Santantonio, Nadia Casamassima e Rita Felicetti che ha avuto inizio il 16 ottobre. Che dire, meglio queste "maleparate" che quelle della precedente amministrazione comunale. Amici amministratori in carica, attenti. Qualche volta potrebbe succedere anche a voi...
 
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