NON ABBIAMO PAROLE
Pensavamo di aver visto di tutto, come pensammo quando una testata diffusa in Basilicata lanciò un’accoppiata promozionale “giornale più un pacco di spaghetti”. Pdl e Pd sono riusciti a lasciarci a bocca aperta. Abbiamo visto (e udito) per primo il video e la canzone scritta da un veronese per il Cavaliere, dal titolo “Meno male che Silvio c’è”.
Melensa e strappalacrime, a cavallo tra Pappalardo e Cutugno, piena di lavoratori, giovani uomini e donne, tutti presi nell’elogio canoro dell’Uomo di Arcore. Com’era prevedibile, il Pd (per giunta quello di Milano, dove ci sarebbe il cuore pulsante della comunicazione italiana) ha risposto con un “I’m Pd”, nel senso di “ Io sono Pd”, un elogio a Walter sulla notissima musica di Y.M.C.A. Di sicuro effetto il percorso musicale (bella forza, è stato un successo), penoso il testo, cantato da altri soggetti meno caratterizzati lavorativamente, fatta eccezione per un giornalaio (vedete? La comunicazione ritorna…) e per un pensionato. Si parla di giochetti, di corsa da soli, di Mastella e di Silvio, il tutto assemblato in modo elementare. Due prodotti, insomma, da dimenticare e da mettere agli atti dopo la voce “camper” e prima del vocabolo “Cavolate”. Non ci credete? Guardate qui sotto e godetevi lo spettacolo. O tempora, o mores!