Lunedì, 21 Dicembre 2009 00:00

INCIUCIO O NO?

Ora che sta meglio, possiamo riprendere a scrivere anche di Lui. La vicenda ha rappresentato un eloquente segnale dello stato di tensione continua in cui è precipitata la politica italiana, focalizzando su pochi leader l’animosità di una parte e dell’altra. Il meno amato è proprio Lui, il miracolato dela Madunina, il “martire”Silvio Berlusconi che ha rischiato di perdere un occhio. Sarebbe bastato che il Tartaglia avesse colpito poco più in alto e i danni sarebbero stati davvero gravi. L’autore del folle gesto ha chiesto scusa, ma ora dovrà fare i conti con i rigori della legge. Il linciaggio morale, invece, continua nei riguardi di quel rozzone di Antonio Di Pietro, addirittura considerato da Fabrizio Cicchitto alla stregua di un eversore.

INCIUCIO O NO?

 

Ora che sta meglio, possiamo riprendere a scrivere anche di Lui. La vicenda ha rappresentato un eloquente segnale dello stato di tensione continua in cui è precipitata la politica italiana, focalizzando su pochi leader l’animosità di una parte e dell’altra. Il meno amato è proprio Lui, il miracolato dela Madunina, il  “martire”Silvio Berlusconi che ha rischiato di perdere un occhio. Sarebbe bastato che il Tartaglia avesse colpito poco più in alto e i danni sarebbero stati davvero gravi. L’autore del folle gesto ha chiesto scusa, ma ora dovrà fare i conti con i rigori della legge. Il linciaggio morale, invece, continua nei riguardi di quel rozzone di Antonio Di Pietro, addirittura considerato da Fabrizio Cicchitto alla stregua di un eversore. Di Pietro si difende, ma continua a sostenere, in soldini, che “chi di spada ferisce…” facendo riferimento al clima di tensione ingenerato proprio dalle parole di Berlusconi. Sull’altro fronte, quello del Pd, il bersaglio di turno è di nuovo Massimo D’Alema che cerca di rilanciare una seria politica di dialogo con la maggioranza, all’interno della quale potrebbe anche spuntare un “inciucio”. Dagli a “baffino”, tutti contro in casa Pd e in particolare quelli di Franceschini che, a nostro parere, se potessero darebbero vita senza esitazioni a qualsiasi inciucio, ovviamente di natura istituzionale e non altro. Signori, basta. Finitela, per cortesia. Vi siete accorti che la gente si avvia a trascorrere un Natale santo sì, ma senza denari e con grandi difficoltà? Facciamo Natale e poi le riforme. Inciucio o non inciucio, su queste bisognerà mettersi d’accordo, altrimenti il Redivivo di Arcore se le farà da sole. E sarà, senz’altro, peggio… Per voi, come di consueto http://www.youtube.com/watch?v=NbnnZsblwo8

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