Venerdì, 11 Dicembre 2009 00:00

TE CIANNO MAI MANNATO…

L’ultima supera tutte. Se non fosse successo davanti a centinaia di testimoni, si sarebbe subito pensato a uno scherzo degno del primo aprile. Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, ha deciso di rigurgitare tutto quello che aveva sullo stomaco. Lo ha fatto ieri, durante i lavori dell’assemblea del Partito popolare europeo, in quel di Bonn, alla presenza della Cancelliera Angela Mertkel e del presidente della Commissione europea Gaetano Barroso. In questo contesto (e davanti a una Merkel per lo meno stupita dall’eloquio del Cavaliere) l’uomo di Arcore ha detto che il suo paese “ attraversa una fase di transizione” in cui la sinistra, che “non riesce a vincere con la politica, tenta altre strade...
TE CIANNO MAI MANNATO…
 
L’ultima supera tutte. Se non fosse successo davanti a centinaia di testimoni, si sarebbe subito pensato a uno scherzo degno del primo aprile. Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, ha deciso di rigurgitare tutto quello che aveva sullo stomaco. Lo ha fatto ieri, durante i lavori dell’assemblea del Partito popolare europeo, in quel di Bonn, alla presenza della Cancelliera Angela Mertkel e del presidente della Commissione europea Gaetano Barroso. In questo contesto (e davanti a una Merkel per lo meno stupita dall’eloquio del Cavaliere) l’uomo di Arcore ha detto che il suo paese “ attraversa una fase di transizione” in cui la sinistra, che “non riesce a vincere con la politica, tenta altre strade, quelle dei processi” e dove “la sovranità sta passando al partito dei giudici, perché il Parlamento fa le leggi, ma se queste non piacciono al partito dei giudici, questo si rivolge alla Corte costituzionale e la corte abroga la legge”E, per chi si guardava intorno attonito e sconcertato dalle parole del Silvio, questi ha precisato che si tratta di una consulta politica e non di garanzia perché “abbiamo avuto, purtroppo, tre presidenti della repubblica consecutivi tutti di sinistra. E poi il Capo cala il cosiddetto carico da undici e riferisce dei suoi record di “perseguitato, il record universale di indagini e perquisizioni, ma sono stato sempre assolto perché, per fortuna, è solo una parte dei giudici che sta con la sinistra”. Hanno sùbito reagito e senza esitazioni il Presidente della Repubblica e quello della Camera dei Deputati, nelle persone di Giorgio Napoletano e di Gianfranco Fini, ormai unici custodi delle garanzie costituzionali di questo Stato, nato dalla Resistenza e dalla lotta al nazifascismo. Quindi, secondo il Berlusca, nel nostro Paese comanderebbero torme di giudici comunisti che perseguiterebbero solo Lui, il Benefattore della Nazione, Radiosa Guida degli Italici Destini. Non riusciamo francamente e trovare un minimo di aderenza con la realtà italiana. Forse, il Capo del Governo parla di un altro Paese. E allora, perché non lo mandiamo lì, proprio lì? A tutti voi, cari amici, un suggerimento musicale del grande Albertone http://www.youtube.com/watch?v=n8fgwVRf2ko
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