Martedì, 27 Ottobre 2009 00:00

NON SI ESCE DAL SEMINA…

Si profila la prima emorragia. Per la verità, non ce ne meravigliamo più di tanto. Era nell’aria da settimana che, l’eventuale vittoria di Pierluigi Bersani (poi confermata dal dato elettorale, che gli ha attribuito oltre il 52 per cento dei voti), avrebbe provocato qualche mal di pancia. E Francesco Rutelli ha dato la stura ai borborigmi intestinali. Si profila un suo abbandono. Sì, proprio lui, il cofondatore con Piero Fassino, del Partito democratico, starebbe pensando di approdare nel porticciolo dell’Udc di “Pierferdi” Casini. Chiacchiere, si dirà, ma la prova c’è ed è stata improvvidamente affidata al “vespone” nazionale.
NON SI ESCE DAL SEMINA…
 
Si profila la prima emorragia. Per la verità, non ce ne meravigliamo più di tanto. Era nell’aria da settimana che, l’eventuale vittoria di Pierluigi Bersani (poi confermata dal dato elettorale, che gli ha attribuito oltre il 52 per cento dei voti), avrebbe provocato qualche mal di pancia. E Francesco Rutelli ha dato la stura ai borborigmi intestinali. Si profila un suo abbandono. Sì, proprio lui, il cofondatore con Piero Fassino, del Partito democratico, starebbe pensando di approdare nel porticciolo dell’Udc di “Pierferdi” Casini. Chiacchiere, si dirà, ma la prova c’è ed è stata improvvidamente affidata al “vespone” nazionale. Nel suo ultimissimo volume, di imminente uscita, Rutelli dichiara a Bruno Vespa, popolare conduttore di “Porta a Porta” di essere orientato ad andare con Casini “ma non ora e non da solo”. Non è così – dice Rutelli – si tratta di una frase pronunciata giorni fa e, per giunta, estrapolata dal contesto di un discorso complessivo. E via smentite. In ogni caso la politica italiana continua a essere connotata da escort, trans e Casini. Non si riesce ad uscire dal seminale. Senza offesa…
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