Lunedì, 24 Dicembre 2007 00:00

A MATERA "IL NUMERO UNO"

Una serata di cinema e solidarietà al Duni di Matera, dove giovedì 27 dicembre alle ore 21.30, verrà proiettato il mediometraggio “Il Numero Uno”, un omaggio dell’attore e regista lucano Antonio Andrisani a Diabolik. E’ ormai un appuntamento tradizionale quello che Andrisani regala da diversi anni ai suoi concittadini con lo scopo principale di divertire, ma anche per indagare su temi importanti ed attuali. I precedenti sono “La ragazza nel bar”, che ha aperto la serie nel 2000 e poi sono venuti “Piani di recupero”, “La sosta”, “Il garante”, “31” e lo scorso anno “Al proprio posto”. La proiezione de “Il Numero Uno” rappresenterà non solo un momento di divertimento. L'intero incasso sarà devoluto all'Ail, l'associazione italiana contro le leucemie.
A MATERA PROIEZIONE DE "IL NUMERO UNO"
 
Una serata di cinema e solidarietà al Duni di Matera, dove giovedì 27 dicembre alle ore 21.30, verrà proiettato il mediometraggio “Il Numero Uno”, un omaggio dell’attore e regista lucano Antonio Andrisani a Diabolik. E’ ormai un appuntamento tradizionale quello che Andrisani regala da diversi anni ai suoi concittadini con lo scopo principale di divertire, ma anche per indagare su temi importanti ed attuali. I precedenti sono “La ragazza nel bar”, che ha aperto la serie nel 2000 e poi sono venuti “Piani di recupero”, “La sosta”, “Il garante”, “31” e lo scorso anno “Al proprio posto”. Adesso tocca appunto a questo nuovo lavoro che, pur essendo dichiaratamente una commedia leggera, si pone come momento di riflessione rispetto ad alcuni argomenti importanti come quello dell'occupazione, tema attorno a cui è costruita la trama del film. Per concludere le feste natalizie e preparare quelle di fine anno, la proiezione de “Il Numero Uno” rappresenterà non solo un momento di divertimento Il Numero Uno, la cui realizzazione tecnica è stata possibile grazie alla Logic Film, è stato dedicato dall’autore a due grandi registi nostrani come Mario Mattoli, che ha prestato la sua macchina da presa alla carica comica di Totò, e Mario Bava, autore del film su un personaggio simbolo del fumetto italiano, Diabolik appunto, ladro di professione che nasceva proprio negli anni ’60, epoca d’oro della commedia all’italiana a cui Andrisani vuol rendere omaggio. Non a caso la vicenda del film è costruita intorno al numero uno della collana a fumetti, datato 1962, che, dopo più di quarant’anni ha acquisito un tale valore commerciale da divenire l’ossessione del protagonista, che vede in questo oggetto-feticcio un'appetitosa possibilità di sbarcare il lunario. Andrisani ripropone in chiave noir il canovaccio dell’organizzazione di un colpo che non viene messo a segno, strizzando l’occhio anche a film come “I soliti ignoti”, titolo fondamentale da annoverare fra i capolavori della commedia all’italiana. La fotografia è stata curata da Antonio Rosano, il montaggio è di Simone Del Grosso ed il commento sonoro di Giuseppe De Florio. Nel film compaiono anche Mingo De Pasquale, il noto inviato del programma televisivo Striscia la Notizia, e Silvia Ferreri, che ha recentemente debuttato alla regia col film Lo Stallo, interamente girato a Matera su soggetto e sceneggiatura dello stesso Andrisani. Nella stessa serata è prevista la proiezione di altri due corti girati del regista materano, “Visita al Museo” e “La spazzola”, entrambi realizzati nell’ambito dei progetti Pon dall’Istituto Magistrale Tommaso Stigliani i cui studenti e docenti si sono prestati come interpreti. Visita al Museo ha vinto il primo premio Caparbio Film Festival nella categoria “a corto d’acqua”, sezione appositamente dedicata alla riflessione sulle problematiche connesse all’emergenza idrica.
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