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Martedì, 25 Agosto 2009 00:00

GROSSI COSI’

Ce li ha. E pure tre volte più consistenti degli uomini. No, non pensate subito a male. Non si tratta dei genitali esterni, vanto e tormento (per il continuo, ossessivo confrontarsi sulle dimensioni) dei maschietti, ma delle percentuali di testosterone presenti nei suoi liquidi vitali. Sapete di chi parliamo,no? Della campionessa mondiale degli ottocento metri, quella Semenya che ha appena vinto l’impegnativa gara a Berlino. Di lei la nostra atleta Elisa Cusma ha detto di botto: “Ma è un maschio!”, agitando lo spettro del dubbio. Per la verità, già in passato la velocista aveva fatto registrare un livello di ormoni maschili superiore alla media. Il Daily Telegrap, poi, ha citato una fonte che parla del trecento per cento in più di una qualsiasi donzella.
GROSSI COSI’
 
Ce li ha. E pure tre volte più consistenti degli uomini. No, non pensate subito a male. Non si tratta dei genitali esterni, vanto e tormento (per il continuo, ossessivo confrontarsi sulle dimensioni) dei maschietti, ma delle percentuali di testosterone presenti nei suoi liquidi vitali. Sapete di chi parliamo,no? Della campionessa mondiale degli ottocento metri, quella Semenya che ha appena vinto l’impegnativa gara a Berlino. Di lei la nostra atleta Elisa Cusma ha detto di botto: “Ma è un maschio!”, agitando lo spettro del dubbio. Per la verità, già in passato la velocista aveva fatto registrare un livello di ormoni maschili superiore alla media. Il Daily Telegrap, poi, ha citato una fonte che parla del trecento per cento in più di una qualsiasi altra donzella dedita all’atletica. Per noi il segreto è contenuto nel nome. La Semenya si chiama di nome Caster, proprio come quel famoso generale americano (George Armstrong Custer, appunto) che amava portare i capelli lunghi e che fu sconfitto e ucciso dai Sioux a Little Big Horn. Nonostante la chioma, anche lui ce li aveva, eccome, i…testosteroni!
 
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