Mercoledì, 01 Giugno 2022 16:32

FRODE IN BASILICATA: UN ARRESTO

Un imprenditore agli arresti domiciliari, la moglie e il loro commercialista sottoposti a due misure cautelari interdittive.

E’ il risultato di una operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza, che ha portato alla luce una serie di condotte fraudolente, realizzate attraverso “sottrazione di libri contrabili e l’emissione di note di credito fittizie” tra due società intestate ai coniugi, “allo scopo di recare pregiudizio ai creditori”, per un ammontare complessivo di circa un milione di euro. Le indagini sono cominciate a seguito del fallimento di una società di Trasporti  di Vaglio Basilicata – il cui amministratore è l’uomo ai domiciliari – società costituita nel 2008 e dichiarata fallita nel 2020 con un passivo di oltre due milioni di euro che però, “in prossimità del fallimento”, è spiegato in un comunicato diffuso dalla Procura potentina – distraeva 927 mila euro in favore di una società cooperativa  con sede a Tito e intestata alla moglie. Nei confronti della donna, il gip di Potenza ha emesso un’ordinanza di divieto temporaneo di esercitare uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese. Secondo gli investigatori, “l’attività fraudolenta” era stata realizzata grazie al supporto del commercialista delle due società, sindaco di Abriola che è stato raggiunto da un’ordinanza di divieto temporaneo di esercitare l’attività di ragioniere/commercialista.

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