Lunedì, 28 Febbraio 2022 10:08

CASTELMEZZANO SEMPRE PIU' "SOSTENIBILE"

La Comunità di Castelmezzano, in Basilicata, è sempre più nel segno della sostenibilità e diventa un modello al quale ispirarsi.

A riconoscere questo importante valore è il rapporto mondiale “Mountain Tourism: towards a more sustainable path” (Turismo di montagna: verso un percorso più sostenibile), pubblicato di recente da FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, e da UNWTO, l’Organizzazione mondiale per il Turismo. Nella pubblicazione che in cento venti pagine riporta esempi da tutto il mondo – dagli Stati Uniti al Nepal, passando per l’Australia – di istituzioni pubbliche e operatori privati che hanno saputo evidenziare le opportunità della montagna per la società, c’è, infatti, il borgo di Castelmezzano e il comprensorio delle Dolomiti Lucane con il borgo gemello di Pietrapertosa. Una best practice (una buona pratica) messa in risalto tra le sole tre scelte sul territorio nazionale e unica nel Sud Italia (le altre sono l’Associazione Naturavalp di Valpelline in Valle d’Aosta e l’Osservatorio Turismo Sostenibile dell’Alto Adige), con la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico. Nel testo intitolato “turismo comunitario” si legge come a partire dalla Società pubblica “Volo dell’Angelo”, costituita dal Comune di Castelmezzano e da quello di Pietrapertosa, in collaborazione con tanti piccoli investitori privati, si sia reso possibile la creazione di un indotto economico e occupazionale rilevante, rallentando così la tendenza allo spopolamento nelle aree rurali interne. E questo grazie anche alla forza comunicativa dell’attrattore del Volo dell’Angelo e degli altri attrattori outdoor che sono stati realizzati negli ultimi dieci anni. Tra le righe, dunque, viene enfatizzata l’esperienza del borgo e dell’intero comprensorio come un marchio turistico replicabile e di successo a diffusa base comunitaria, con la gestione dei servizi turistici da parte degli abitanti e la possibilità di ospitare ogni anno migliaia di persone. «Il ruolo del pubblico è trainante per l’economia. Il nostro territorio con la bellezza del paesaggio naturale e il suo patrimonio storico ha espresso il meglio di sé recuperando quell’identità condivisa, coesa e comunitaria necessaria per avviare e migliorare l’esperienza turistica, anche attraverso una serie di attività esperienziali open air. Basti pensare che abbiamo oltre quaranta strutture ricettive, ristoranti, bar, attività commerciali. Come scrivono sull’annuario: ogni turista potrebbe essere un ipotetico cliente di una persona e quindi c’è rispetto e non c’è concorrenza», dice Nicola Valluzzi, sindaco di Castelmezzano. «Per noi un grande riconoscimento e ci riempie di orgoglio apprendere che il lavoro portato avanti da molti lustri con il coinvolgimento della nostra intera comunità sia elevato a “esempio da copiare e replicare” proprio in questo 2022 proclamato dall‘ONU Anno Internazionale dello Sviluppo Sostenibile delle Montagne», conclude il primo cittadino. Il capitolo dedicato a Castelmezzano è arricchito da due splendide fotografie del borgo in notturna (del fotografo Paolo Santarsiero): un paesaggio innevato e sotto un cielo pieno di stelle come se ne vedono pochi altri.

 

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