Domenica, 12 Settembre 2021 16:30

IN RICORDO DI ELISA CLAPS

A 28 anni dalla scomparsa, il presidio di Libera Potenza e Libera Basilicata, hanno ricordato Elisa Claps con un ritrovo promosso insieme al fratello Gildo e a mamma Filomena davanti la Chiesa della Santissima Trinità, a Potenza.

Ricordare e rinnovare l’impegno per tenere viva la memoria di Elisa, la giovane studentessa del liceo classico di Potenza uscita di casa con un’amica, per un appuntamento con Danilo Restivo di qualche anno più grande di lei, che le ha dato un appuntamento la sera prima per consegnarle un regalo. Da quel giorno si persero le sue tracce. “Quella ragazza dal dolce sorriso” ricorda Libera “si chiama Elisa Claps ha 16 anni, e per 17 lunghissimi anni il suo corpo è rimasto occultato nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità, nel centro storico di Potenza. Elisa è stata uccisa per mano di Danilo Restivo con 13 coltellate inferte con violenza inaudita per punire un rifiuto, per mettere a tacere per sempre una voce ribelle”. “Ad essere nascosto nel sottotetto di quella chiesa non c’era solo il corpo di Elisa” ricorda il presidio Libera “Ad essere sepolta sotto cumoli di cultura omertosa e collusioni a protezione del suo assassino, c’era la coscienza dei tanti, dei troppi complici che hanno preferito tacere la verità, arrivando finanche ad infangare la memoria di Elisa.” Per raccontare la verità e consegnarne la memoria vera, il Presidio di Libera Potenza “Elisa Claps e Francesco Tammone” e Libera Basilicata, hanno organizzato il momento di ricordo davanti alla chiesa della SS Trinità, lì dove tutti i sogni di Elisa sono stati infranti. “martire della mentalità mafiosa di cui anche questa terra è contagiata”. “Questo momento serva non solo a fare memoria, ma a renderci consapevoli tutti che dobbiamo continuare a coltivare ogni giorno il nostro impegno, nella consapevolezza di ciò che è stato per pretendere, oggi più di ieri che la verità, tutta la verità sia restituita alla memoria della nostra Elisa e alla tua stupenda e coraggiosa famiglia”.

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