Lunedì, 29 Marzo 2021 15:13

DEORUM MANIUM IURA SANCTA SUNTO

Riceviamo  dall'avv. Lucia Pitzurra del Foro di Roma e volentieri pubblichiamo Dov’è finita a Roma quella “corrispondenza di amorosi sensi"? E la piĕtas? 

Nel cimitero Flaminio, in ambito di cremazioni, intercorre un lasso di tempo incomprensibile per autorizzare il cosiddetto “pagamento” della cremazione, consistente nella trasmissione della pratica da parte dell’Ama all’ufficio preposto del Comune della Città Metropolitana di Roma ed analogo incomprensibile lasso di tempo intercorre tra la data in cui viene effettuata la cremazione e la data in cui avviene la consegna dell’urna cineraria (quasi un mese, due mesi a conclusione!). In base al vigente contratto di servizio i tempi complessivi dalla presentazione della richiesta di cremazione all’effettiva esecuzione dell’operazione nell’impianto crematorio sono pari a 15 giorni più eventuali 10 giorni al verificarsi dell’aumento medio mensile delle cremazioni al 10%. In base alla legge 130/2001 e alla determinazione dirigenziale n. 3193/2006 è prevista la pratica dell’affido delle ceneri ai familiari delle urne per la custodia. Con la L.R. n.4 del 28/4/2006 è regolamentato l’affido delle ceneri per dispersione in natura o in specifici luoghi individuati all’interno dei cimiteri. I tempi amministrativi, dall’avvenuta cremazione della salma al ritiro presso l’Ispettorato competente dell’urna cineraria da parte del familiare o suo delegato, sono pari a 5 giorni. Il ricordo e i sentimenti veicolati dalle sepolture, strumenti attraverso cui i defunti continuano a vivere nella memoria dei loro cari, sono soppiantati dalla burocrazia. I sepolcri, insieme alla giurisprudenza dei tribunali, ai matrimoni e alla religione sono le cose che distinguono l’uomo dagli animali e dimostrano la loro piĕtas …
«Deorum manium iura sancta sunto», cioè «I diritti degli dèi Mani sono inviolabili» come tramanda Cicerone (Leggi delle XII tavole): questo rito, con il tempo, si era consolidato assumendo un elevato valore sacrale capace di unire l’affetto famigliare e l’amor di patria. Ma queste funzioni di coesione patriottica ed esempio civile non hanno ragione d’esistere laddove gl’ideali su cui si basa la società sono la sete di ricchezza e la vigliaccheria: il riferimento è, ovviamente, all’Italia nei versi del Foscolo. "Si può bensì anche in mezzo alle ingiustizie sentirsi giusto, forte e libero; e la dignità dell’uomo si vendica più nel sopportare nobilmente, che nel lamentarsi e gridare invano." U. Foscolo. 

                                                                                                                                                                             Lucia Pitzurra

 

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