Mercoledì, 26 Agosto 2020 15:37

TRASPORTI: UN NODO DA SCIOGLIERE FERRARA COMPRESO

“Chi si trova a gestire il delicato mondo dei trasporti, nella sua più ampia e palese complessità, non può abbandonarsi ad una semplice “caccia alle streghe”. Lo afferma assessore regionale lucano alle Infrastrutture e mobilità, Donatella Merra.

Il compito dell’istituzione è quello di sollecitare le coscienze collettive a compiere quello scatto di reni di cui il mondo dei trasporti più di ogni altro necessita. A quello scatto ci siamo affidati ad ogni tavolo ed in ogni confronto, sia con i sindacati, sia con le aziende. È inutile negare che tutto questo ha portato a periodi di buio, sfociati anche in alcuni momenti di protesta collettiva, poiché il cambiamento, quello vero, non è mai indolore. L’assessore al ramo è incaricato di traghettare il sistema in questa delicatissima fase di transizione, costituita da una serie di spinosi aspetti: un nuovo piano per l’organizzazione dei servizi, le gare, il vuoto lasciato sulle risorse, i servizi da garantire a fronte di una scadenza contrattuale già più volte prorogata dalla precedente amministrazione. L’assessore dunque, seppure donna, libera e consapevole è l’ultima a dover intervenire sulla questione Ferrara: il rischio è quello di trasformare gli sforzi immani fatti per la comunità lucana in un attrito o in una disfida personale. Le aziende che compongono il Cotrab sono tutte lucane, ad eccezione della Sita; a loro non sfuggono di certo gli sforzi e le sollecitazioni dell’assessore Merra: sollecitazioni che non possono toccare, per il ruolo ricoperto, la dimensione etica e morale, ma devono riguardare la sola dimensione della lealtà nei confronti di autisti ed operatori, la conoscenza di un settore e di come questo si è (… o non si è …) fino a questo momento sostenuto. Sono loro, le aziende, che decidono in piena coscienza. L’assessore non si lancerà in valutazioni di natura etica e morale, scostandosi dal suo ruolo in questo momento così delicato e per un servizio così fondamentale. Avallare posizioni, sebbene assolutamente vicine alla sua più profonda sensibilità, ma che nulla hanno a che fare con il ruolo della istituzione che rappresenta, non giova alla risoluzione di un annoso problema come quello del trasporto. Lascio la questione etica e morale alla competenza di chi, nell’esercizio delle proprie funzioni è deputato a valutarla. Conservo per me un altro nodo, non meno insidioso da sciogliere: dare finalmente a questa regione un servizio di trasporto consono al territorio e a chi lo vive”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Donatella Merra, in riferimento alla richiesta, che arriva da più parti, di esprimere una posizione rispetto alla riconferma al vertice del consorzio Cotrab, dell’attuale presidente Giulio Ferrara.7

Letto 13 volte