Martedì, 12 Novembre 2019 12:07

PIAZZA DELLA VISITAZIONE: UN DISASTRO ANNUNCIATO

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata al sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri dagli ex sindaci della città dei Sassi...

... Francesco Gallo, Francesco Di Caro, Alfonso Pontrandolfi, Saverio Acito, Mario Manfredi, Angelo Minieri, Michele Porcari, Emilio Nicola Buccico. Eccola:

" Caro Sindaco,
nonostante le interlocuzioni avute con Lei nei tre anni trascorsi, e le assicurazioni da Lei fornite sul destino urbanistico di Piazza della Visitazione, assistiamo all’inaugurazione della nuova Stazione FAL collocata nel cuore di quella piazza! Spazzata via ogni interlocuzione con noi, ma soprattutto con la città e gli stessi suoi rappresentanti, tenuti accuratamente all’oscuro da qualsiasi progettualità urbanistica a riguardo delle scelte riservatamente operate, prendiamo ufficialmente atto che il peggio si è purtroppo verificato: si sarà così consumato il più deleterio errore urbanistico della città del secondo dopoguerra. In un luogo che, dopo essere stato “liberato”, negli anni ’70 del novecento, con l’interramento della ferrovia FAL, segno concreto di modernizzazione della città (e di una possibile ricucitura urbanistica tra la città “storica” e le nuove aree di espansione), viene “ufficialmente” riconsegnato alle stesse FAL, che lo rioccuperà con una mastodontica ed invadente opera architettonica, fuori scala e fuori luogo, che compromette definitivamente la realizzazione del tanto auspicato centro civico della città del terzo millennio, oggetto negli ultimi decenni di Concorsi internazionali, Piani Esecutivi, dibattiti, confronti, ecc. Una vera e propria “opera del regime”, questa volta, quello spensierato e festivaliero delle “emergenze” della Capitale Europea della Cultura, realizzata in piena e cinica deresponsabilizzazione degli organi amministrativi della città e con procedure amministrative ardite. Il danno è ormai fatto, l’errore irreversibilmente compiuto. Ed è un danno di notevole impatto anche ecologico sulla città, che (paradossalmente) aumenterà in misura direttamente proporzionale all’incremento dell’utilizzo della tranvia metropolitana, attesa la permanenza della trazione diesel per i vettori FAL: si annuncia un “parco intergenerazionale” ad alto tasso di emissioni di anidride carbonica (CO2): un bel primato, non c’è che dire, per la nostra città, nell’epoca della decarbonizzazione! Ma, forse, in un futuro non troppo lontano, sarà proprio quest’ultima, ed il patetico “scartamento ridotto”, a fornire la soluzione alla questione; e si potrà pensare di “smontare” le architetture (neanche tanto “originali”) della nuova stazione, e ritornare (underground) alla vecchia stazioncina immortalata da Carlo Levi nel suo “Cristo”, fulcro della Piazza della Visitazione, finalmente nuova Piazza Civica! In fondo, Punta Perotti è stata spazzata via per molto meno!"

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