Giovedì, 24 Ottobre 2019 06:14

ZERO A ZERO TRA POTENZA E CAVESE

Il Potenza compie un passettino in avanti nei piani alti della classifica ma il pari interno a reti bianche contro la Cavese vanifica l’occasione di vincere tra le mura del Viviani.
Più di 4 mila gli spettatori per una classica del calcio meridionale. Mister Raffaele da respiro a Giosa in difesa ma c’è il solito Emerson a dettare i tempi, in avanti l’uomo del momento Ferri Marini. Al 5′, serpentine del funambolo Isgrò, atterrato ma per l’arbitro Cudini di Fermo non c’è rigore tra le proteste della curva ovest. Vuletich si fa sentire in avanti ma è precisa la marcatura a uomo di Matino. Sempre sulla destra, Isgrò è pericoloso dal limite del fondo avversario e poco dopo a tu per tu con parata di Kucich e provvidenziale deviazione di testa di Matino. Occasione campana al 17′: conclusione da fuori di Polito, ribattuta da Ioime, Spaltro è pronto a ribadire in rete ma il portierone lucano ripiega tra il pallone e Silvestri.
Nella ripresa i cambi non sortiscono gli effetti sperati: Potenza ancora propositivo ma la Cavese è abile a chiude gli spazi. Sono gli esterni a soffrire di più con gli ospiti che rubano palla con delle ripartenze. La chance degna di nota capita al 60′ con un rasoterra del neo entrato Longo cher si spegne nella presa di Kucich. Al fischio finale qualche attimo di tensione, stemperato dall’applauso delle opposte tifoserie. Il leone rampante resta miglior difesa d’Italia e d’Europa con 2 sole reti incassate. Il 27 ottobre trasferta a Monopoli (da trmtv.it-Nico Basile).
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