Lunedì, 07 Ottobre 2019 08:49

BASILICATA: FdI CONTRO LO "IUS CULTURAE"

La cittadinanza non si regala. No alla legge Boldrini. Firma anche tu per dire no allo Ius Soli. A Potenza, Matera, Policoro e Montalbano Jonico la raccolta di firme lucana organizzata da Fratelli d’Italia...

...contro lo Ius Culturae in discussione alla camera. “Provvedimento – dice l’esponente del partito e assessore regionale, Gianni Rosa – considerato equivalente allo Ius Soli.” In piazza Mario Pagano nel capoluogo, un banchetto è stato allestito dalla segreteria cittadina e provinciale per incontrare e spingere alla sottocrizione “un numero importante di persone – ha spiegato ancora Rosa – attente sul tema. Siamo contrari a questa proposta di legge che crea un automatismo per ottenere la cittadinanza. Il numero degli stranieri presenti da dieci anni nel nostro Paese dimostra come la norma attuale funzioni. Dal 2017 ad oggi, una cittadinanza su cinque in Europa è stata rilasciata dallo Stato italiano. Questo governo di minoranza – ha concluso – non può proporre norme che incidono pesantemente sulla nostra cultura e identità. La gente aspetta risposte sul lavoro e provvedimenti del genere preoccupano in prospettiva per gli aiuti dati agli stranieri e non agli italiani.” La cittadinanza non si regala. No alla legge Boldrini. Firma anche tu per dire no allo Ius Soli. A Potenza, Matera, Policoro e Montalbano Jonico la raccolta di firme lucana organizzata da Fratelli d’Italia contro lo Ius Culturae in discussione alla camera. “Provvedimento – dice l’esponente del partito e assessore regionale, Gianni Rosa – considerato equivalente allo Ius Soli.” In piazza Mario Pagano nel capoluogo, un banchetto è stato allestito dalla segreteria cittadina e provinciale per incontrare e spingere alla sottoscrizione “un numero importante di persone – ha spiegato ancora Rosa – attente sul tema. Siamo contrari a questa proposta di legge che crea un automatismo per ottenere la cittadinanza. Il numero degli stranieri presenti da dieci anni nel nostro Paese dimostra come la norma attuale funzioni. Dal 2017 ad oggi, una cittadinanza su cinque in Europa è stata rilasciata dallo Stato italiano. Questo governo di minoranza – ha concluso – non può proporre norme che incidono pesantemente sulla nostra cultura e identità. La gente aspetta risposte sul lavoro e provvedimenti del genere preoccupano in prospettiva per gli aiuti dati agli stranieri e non agli italiani.”

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