Giovedì, 11 Luglio 2019 00:37

FUOCHI DELL'OTTAVA: NON ERA SOLO SICUREZZA

Trovare una sede diversa da Murgia Timone o rimandare l’evento al 20 settembre, giorno del patrono Sant’Eustachio, previa autorizzazione da un tavolo di coordinamento tra tutti i soggetti interessati.

E’ l’esito dell’incontro tenutosi a Potenza nella Sala Bramea del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, organizzato in seguito al principio di incendio registrato nel Parco della Murgia Materana durante i fuochi d’artificio del 2 luglio scorso nell’ambito delle celebrazioni di Maria SS. della Bruna e che ha fermato quelli previsti domenica 7 in occasione dell’Ottavario. Ne hanno discusso l’assessore in materia, Gianni Rosa, i consiglieri regionali Acito e Braia e l’Associazione Maria SS. della Bruna con in testa il presidente Mimì Andrisani. Assente invece la Questura materana che aveva raccolto la segnalazione. Resa nota la distruzione, con responsabilità incerte, di circa 1,6 ettari di habitat protetto. Il danno – è emerso dagli uffici regionali – entrerebbe nell’ambito di una procedura d’infrazione più ampia da parte della Comunità Europea nei confronti dell’Italia. Non solo il tema sicurezza. Principale motivo ostativo sarebbe la concomitante installazione di una opera d’arte che l’Ente Parco ritiene incompatibile con altre iniziative come quella pirotecnica. Ad horas è attesa una comunicazione dell’Associazione Maria SS. della Bruna.

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