Martedì, 12 Marzo 2019 10:07

FCA: RINNOVATO IL CONTRATTO

Accordo raggiunto tra FCA e mondo sindacale per il rinnovo dei contratti degli oltre 87.000 lavoratori, relativo al periodo 2019-2022. L’intesa è stata raggiunta con un lungo tavolo di lavoro tra Fca, Cnh Industrial e Ferrari, da un lato, e dall’altro...

... Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri Fiat. I sindacati parlano di un rinnovo che “sfida la crisi, e che guarda con fiducia al futuro”, dato che prevede un aumento salariale e un sistema di welfare aziendale, che si sviluppa attraverso il consolidamento del programma di flexible benefits e il potenziamento della previdenza complementare e dell’assistenza sanitaria integrativa”.Il nuovo contratto, che entrerà in vigore il 1° aprile, prevede per un operaio medio un aumento mensile a gennaio 2022 di 144,50 euro, pari a +8,24%. Le tranche previste sono quattro: +35,06 euro il primo aprile 2019, +35,76 il primo febbraio 2020, +36,48 il primo gennaio 2021 e +37,20 il primo gennaio 2022. il rinnovo interessa nello specifico 66mila dipendenti di Fca, 8mila per lo stabilimento di Melfi, e prevede un aumento delle retribuzioni contrattuali del 2% annuo e un rafforzamento del bonus annuale legato agli obiettivi di produttività ed efficienza. Il nuovo contratto prevede anche un incremento del contributo a carico dell’azienda del fondo previdenziale integrativo pari allo 0,5%; sulla sanità integrativa migliorano le coperture assicurative sanitarie per i lavoratori e i propri familiari, si riduce il costo per la contribuzione del lavoratore aderente e aumenta quella a carico azienda. Il piano illustrato il 29 novembre 2018 a Mirafiori, e riannunciato a Ginevra una settimana fa, è pertanto confermato: 5 miliardi di euro di cui si vede l’avvio dei lavori per la piattaforma elettrica di Fca a Mirafiori su cui si baserà la 500 full electric e il Suv compatto Alfa Romeo Tonale che verrà prodotto a Pomigliano d’Arco dove verrà realizzata anche la Panda ibrida e presso lo stabilimento di Melfi saranno prodotte la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass. Grande soddisfazione è stata espressa da tutto il mondo sindacale per il risultato raggiunto, sopratutto perchè l’intesa viaggia sul percorso tracciato dalla piattaforma proposta dai sindacati, e guarda a un futuro green dello stabilimento, cercando di tutelare la forza motrice dell’azienda: ovvero i lavoratori.

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