Mercoledì, 02 Gennaio 2019 08:45

CAPODANNO RAI A MATERA: E' OK

Organizzazione perfetta, successo di pubblico e valorizzazione dell’immagine della città. C’è tutto questo nel bilancio del Capodanno Rai a Matera che ieri mattina è stato illustrato in un incontro che si è svolto nella sala Mandela del Palazzo di città.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco, Raffaello De Ruggieri, il capostruttura Rai, Angelo Mellone, gli assessori comunali all’Ambiente, alla Mobilità, al Turismo e alla Cultura, Giuseppe Tragni, Angelo Montemurro, Mariangela Liantonio e Giampaolo D’Andrea. “Quella di avantieri – ha sottolineato il Sindaco – è stata la prova di collaudo per un meridionalismo vincente. Credo che le immagini della Rai abbiano riacceso in tutti i materani un senso di fierezza di appartenenza. La città ha risposto benissimo, collaborando con ordine e rispettando le prescrizioni previste. Stamattina Matera era pulita quasi non avesse subito la presenza delle circa 20 mila persone che l’hanno festosamente abbracciata. Devo ringraziare il mio capo di gabinetto, Mariarita Iaculli, gli assessori della mia giunta, il comandante Maiullari e la polizia locale per quello che hanno fatto, e poi ancora gli uomini della Questura e la Prefettura. Esprimo sentimenti di profonda gratitudine anche alla Rai, al capostruttura Angelo Mellone, per l’elevato livello di qualità dello spettacolo offerto”. “Il brand Matera tira sempre di più – ha precisato Angelo Mellone – e questo si evince dai dati di ascolto. Rispetto a tre anni fa abbiamo registrato un incremento di 400mila spettatori e sostanzialmente abbiamo confermato i numeri dello scorso anno che ci avevano fatto parlare di record di ascolti. Il picco di telespettatori l’abbiamo raggiunto a mezzanotte con 8milioni e 830mila spettatori sintonizzati con Matera per brindare al nuovo anno. Voglio segnalare anche la sensazione di grandissima serenità che si respirava ieri nella piazza di Matera e che si percepiva anche dal palco. Meglio di così non poteva andare”.

Letto 1 volte