Mercoledì, 07 Novembre 2018 08:56

UNA MARCIA D’AMORE PER LA CULTURA DI CGIL CISL E UIL

Summa, Gambardella e Vaccaro (i segretari regionali lucani dei tre sindacati ndr) “davvero felici” che stia per aver inizio, coinvolgendo tutti i 131 comuni, con i migliori auspici e con le adesioni “davvero entusiastiche” di scuole, enti e associazioni.

“Aver dato il nostro appoggio già due anni fa alla ‘Marcia d’Amore per la Cultura’, quando questa iniziativa fu lanciata, tra lo scetticismo generale, testimonia che abbiamo creduto fin dal primo momento nei principi che la animano e che mettono in primo piano il risveglio delle coscienze puntando proprio sui giovani e la scuola”. Lo hanno scritto, in una nota congiunta, i segretari lucani di Cgil, Cisl e Uil, Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro, aggiungendo di essere “davvero felici che la ‘Marcia d’Amore per la Cultura’ stia per aver inizio, coinvolgendo tutti i 131 comuni, con i migliori auspici e con le adesioni davvero entusiastiche di scuole, enti e associazioni”. Secondo i rappresentanti sindacali, “la Basilicata ha la necessità di cambiare pagina è la Marcia per la Cultura, che partirà da Potenza il prossimo 20 novembre per poi toccare tutti i comuni lucani, sembra rispondere perfettamente a questa richiesta essendo strutturata su un’idea forte che prevede l’investimento principale proprio nell’Educazione con l’attivazione dei Laboratori Emozionali nelle scuole, incentrati sulla valorizzazione delle vocazioni del territorio, della Lucanità, del capitale umano e del patrimonio culturale per farne una fonte di ricchezza etica, estetica ed economica, partendo dalla consapevolezza che un impegno per il Bene Comune è tanto più efficace quanto maggiore è la coscienza della propria identità. Siamo certi che i lucani – hanno aggiunto – sapranno far sentire la propria voce perché credono fermamente nelle potenzialità dei principi universali a cui è ispirata la Marcia per la Cultura, coordinata da Tomangelo Cappelli e improntata proprio sul rispetto della persona e della vita, per creare sostegno allo sviluppo locale, secondo un processo forte di inclusione sociale, condizione essenziale per il progresso culturale, civile ed economico della regione. E noi – hanno concluso – ce la metteremo tutta per far conoscere e promuovere l’iniziativa, innanzitutto tra i nostri iscritti, invitandoli a farsi protagonisti di un processo di sensibilizzazione culturale che valorizzi tutti i comuni lucani per intercettare i flussi turistici previsti per Matera-Basilicata 2019 e per creare le concrete condizioni per una società migliore con il raggiungimento di una più alta e diffusa qualità della vita”.

 

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