Giovedì, 01 Novembre 2018 16:35

ELEZIONI LUCANE: CONTINUANO LE GRANDI MANOVRE

Dopo lo strappo dei giorni scorsi con le sensibilità della maggioranza al governo della Regione sul percorso e sui metodi in chiave elettoralistica con la conseguente sospensione dal gruppo consiliare del PD, Piero Lacorazza inaugura sul web un proprio gruppo Facebook...

... il cui titolo da solo dice tutto: “Futuro in corso. Piero Lacorazza Presidente” all’interno del quale, oltre alle videodirette del suo tour lucano cominciato già da mesi, ha trovato posto la nuova rubrica fissa (EdicoLacorazza) che promette di leggere “la Regione tra le righe” tramite una rassegna stampa delle testate giornalistiche locali. Il PD in attesa dell’organismo che puo’ decidere il percorso che culminerà con la scelta di metodi e persone da candidare alle prossime elezioni, cioè l’assemblea regionale prevista il prossimo 16 novembre, sta già facendo – più o meno ufficialmente – al suo interno le valutazioni politiche dopo il passo di lato del presidente regionale Pittella, che non esclude ancora del tutto una propria partecipazione diretta alla competizione, anche in caso di primarie. A maggior ragione dopo gli incontri romani e potentini, conclusi il primo con un nulla di fatto e il secondo che ha sancito la rottura con Lacorazza. In piedi resta ancora l’indicazione dell’uscente segretario nazionale Martina, quella cioè di includere nella coalizione anche le rappresentanze civiche e gli ex dem più a sinistra. Proprio questi ultimi, ovvero quelli che si riconoscono nella guida di Roberto Speranza provano a riorganizzare le fila, partendo proprio dal cantiere civico. In rete il raggruppamento del deputato di Articolo1-MdP ha aperto un sito (www.labasilicataditutti.it) pronto ad accogliere le “idee, proposte, riflessioni” utili a “invertire i motori alla Basilicata”. Tra le ipotesi che circolano al nome del sindaco di Potenza, Dario De Luca, quale rappresentante di una “buona pratica” di sintesi partitico-civica viene accostato anche quello di un’altra lista, LuCi – Lucani Insieme della giornalista Carmen Lasorella. Il cantiere civico promosso da LeU potrebbe avere come approdo finale il centrosinistra. Beninteso, PD permettendo. Ancora nell’ambito del centrosinistra è il segretario regionale, e sindaco di Melfi dei Socialisti, Livio Valvano a non precludere ai suoi alcun approdo, stando almeno alle letture che alcuni commentatori danno del suo ultimo comunicato all’indomani della tappa lucana di Giorgia Meloni, che si apre con un suggerimento “Alla Meloni vorrei dire che non ci servono gli annunci” ma poi si chiude con il palese invito a provare a ricercare “convergenze sulla precarietà, per trasformarla in dignità e ricchezza diffusa tra la popolazione più debole”. Le grandi manovre nel centrodestra sono ancora alle fasi iniziali, dopo le intese raggiunte a palazzo Grazioli a fine settembre tra i leader nazionali di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Nel corso dei suoi stati generali tenuti a Potenza, Giorgia Meloni ha lanciato l’appello agli altri colleghi di coalizione proprio in vista della campagna elettorale da iniziare al più presto, per fissare un incontro risolutivo sulla definizione di un programma e un nome giusto al massimo in due settimane. In tutto questo i 5Stelle da settimane in tour elettorale attendono “di conoscere chi saranno gli sfidanti di Antonio Mattia”, ma soprattutto continuano a chiedere “di conoscere finalmente la data delle elezioni”. I due consiglieri in Regione, Perrino e Leggieri sposano “con forza l’appello” lanciato dal candidato Mattia che chiede che si indichi la data del 13 gennaio 2019 “per permettere ai lucani di tornare alle urne anche in Basilicata”. Sembra peraltro evidente, che tutto questo movimento e protagonismo a sinistra del Pd, da “Lacorazza Presidente” al cantiere di LeU, congiunto alla confusione imperante nel PD, potrebbe produrre l’esito di una sconfitta storica per il centrosinistra lucano, civico e non (da trmtv.it-Donato Mola).

 

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