Venerdì, 14 Settembre 2018 03:26

I LAVORI DEL CONSIGLIO REGIONALE LUCANO

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità, nella seduta di ieri, una proposta di legge di Piero Lacorazza (Pd) con cui si istituisce il “Fondo unico autonomie locali” (Fual): con il provvedimento si sostengono a partire dal 2019 i Comuni e le Province, “definendo regole chiare di riparto e assegnazione dei fondi del bilancio regionale in relazione ai fabbisogni e ai costi standard”.

Secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa dell’assemblea, Paolo Galante (Ri) e Aurelio Pace (gruppo misto), non hanno partecipato al voto. Il “fondo unico” sarà costituito unificando e razionalizzando le risorse che la Regione ha previsto per gli enti locali attraverso una serie di norme approvate in questi anni”. Il fondo “servirà ad affrontare diverse problematiche, attraverso la seguente ripartizione”: fondo per i Comuni al di sotto dei tremila abitanti; fondo per i Comuni al di sopra dei tremila abitanti; fondo per le città capoluogo di Provincia; fondo per gli enti locali in stato di procedura di riequilibrio finanziario pluriennale; fondo per gli enti locali in stato di dissesto finanziario; fondo per l’unione e la fusione dei Comuni; fondo rotativo per la progettazione a favore degli enti locali; fondo per la valorizzazione e accordo di programma; fondo per le Province; fondo per contributi straordinari. Alcuni emendamenti approvati dall’aula prevedono che i criteri di riparto delle risorse saranno stabiliti dalla giunta regionale “previo parere della Commissione consiliare permanente, tenendo conto della natura giuridica della spesa”, “d’intesa con l’Upi, con l’Anci e con il Consiglio delle autonomie locali”. E’ stato anche costituito “un fondo rotativo per la predisposizione di progettualità da parte degli enti locali che, in forma singola o associata, realizzano interventi finalizzati alla tutela ambientale, attraverso attività di prevenzione e gestione ottimale dei rischi connessi al cambiamento climatico, nonché finalizzati all’efficientamento e alla sostenibilità ambientale delle fonti energetiche al fine di favorire una più bassa emissione di carbonio”. Per il risanamento finanziario degli enti locali in stato di procedura di riequilibrio e in stato di dissesto “la Regione eroga un’anticipazione con un’apposita delibera che individua gli enti locali aventi diritto all’anticipazione e le modalità di accesso al fondo, i criteri per la determinazione dell’importo massimo dell’anticipazione, le modalità per la concessione dell’anticipazione e il piano di riparto tra gli enti locali”. Per “sostenere le buone pratiche e la gestione efficiente degli enti locali sono concessi contributi ai Comuni ‘virtuosi’ in misura non inferiore al 20% per cento dell’importo annuale del fondo”. “Abbiamo approvato una legge importante, che guarda al futuro. Tutelare e sostenere il ruolo degli enti locali, rafforzare la loro capacità amministrativa, significa rafforzare i processi di crescita del territorio e tutelare le comunità locali”. Ha detto, attraverso l’ufficio stampa dell’assemblea, il presidente del Consiglio regionale, Vito Santarsiero: “Dopo le norme del nuovo Statuto regionale a favore della perequazione territoriale, degli Enti locali e l’istituzione del Consiglio delle Autonomie locali” ha proseguito Santarsiero “oggi un ulteriore e significativo passo avanti. Da oggi i nostri Comuni, soprattutto i più piccoli e più svantaggiati, sono più forti, avranno la possibilità di essere più vicini ai cittadini, meglio garantire loro i servizi, meglio programmare e attuare la crescita. La Regione Basilicata dimostra di credere negli enti locali, senza Comuni e senza Province efficienti non si cresce, averli rafforzati è aver rafforzato il futuro della nostra Regione”.

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