Lunedì, 16 Luglio 2018 09:00

DAL CARCERE AI DOMICILIARI

Il gip di Matera Angela Rosa Nettis ha disposto l’attenuazione della misura cautelare per l’ex commissario straordinario dell’Azienda sanitaria Asm, Pietro Quinto, che passa dal carcere agli arresti domiciliari. Quinto si trovava in carcere dallo scorso 6 luglio nell’ambito dell’inchiesta sulle raccomandazioni e sui concorsi truccati nella sanità lucana. La stessa attenuazione è stata disposta per il direttore amministrativo dell’Asm, Maria Benedetto.

La donna e Quinto erano le uniche due persone in carcere, mentre per altre 20 furono disposti gli arresti domiciliari e per altre otto l’obbligo di dimora. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare anche la decisione del gip sul Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), che è da dieci giorni ai domiciliari nella sua abitazione di Lauria (Potenza). Gli avvocati difensori di Quinto, Vincenzo Montagna e Vito Mormanno, in una dichiarazione, hanno reso noto che “si propongono di offrire agli inquirenti per le prossime settimane elementi che portino alla remissione in libertà e al riconoscimento dell’estraneità sui fatti contestati”. Inoltre il legale di Benedetto, Riccardo Laviola, ha sottolineato “di prendere atto del provvedimento: comunque già in mattinata presenteremo istanza al Tribunale del Riesame per ottenere la revoca dell’ordinanza della custodia cautelare in carcere”.

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