Giovedì, 26 Aprile 2018 00:00

PINI DI LANERA: LA LETTERA DEI RAGAZZI DELLA "NICOLA FESTA"

Riportiamo la lettera che gli alunni della "Nicola Festa" hanno inviato al primo cittadino di Matera. "Caro Sindaco, Siamo i ragazzi e le ragazze della classe terza B a tempo prolungato della scuola media Nicola Festa dell’istituto comprensivo “I.C. Minozzi Festa”.

Sentiamo l’esigenza di metterci in contatto con Lei affinché le possano giungere le nostre idee e preoccupazioni, sorte quest’oggi, a seguito dell’abbattimento degli alberi in via Lanera. Fra le molteplici materie che studiamo (tra cui anche Cittadinanza e Costituzione), da tre anni dedichiamo un’ora settimanale allo Studio del Territorio della nostra città, durante la quale ci occupiamo di approfondire e studiare la storia e le caratteristiche del territorio materano. Il primo anno ci siamo occupati della mappatura dei fontanini, il secondo anno abbiamo realizzato un pannello sulla Murgia materana e quest’anno, ci stiamo cimentando nella realizzazione di un cortometraggio sulla storia di Matera dagli anni ’50 ad oggi. In questo arco di tempo, ci siamo accorti di quanto siano fondamentali gli alberi. Grazie a queste attività didattiche, abbiamo imparato nel corso del tempo, a conoscere, valorizzare e rispettare il nostro territorio, la nostra città. Le nostre conoscenze si sono fortificate e di conseguenza, il nostro amore per Matera ed il suo paesaggio, è aumentato, fino a renderci cittadini orgogliosi. Siamo molto addolorati per ciò che sta succedendo alla pineta del quartiere Lanera e, a questo proposito, le chiediamo di comprendere il nostro dispiacere dovuto alla rimozione e all’ abbattimento di circa 90 alberi. Abbiamo capito che la natura è importante e non bisogna dimenticare che ogni uomo ha il dovere di assicurare ai propri discendenti un futuro migliore e questo non può assolutamente essere fatto distruggendo la natura poiché distruggeremmo noi stessi. Inoltre, l’albero è un “filtro” che ci permette di respirare aria pulita. Siamo rimasti sorpresi quando siamo venuti a conoscenza dell’abbattimento dei 90 alberi in via Lanera e preoccupati dall’idea di arrivare a scuola e non trovare più lo stesso paesaggio, caratteristico dello storico rione Lanera da oltre 50 anni. Precedentemente avevamo studiato la legge del 14 gennaio 2013, n. 10, secondo cui per ogni bambino nato o adottato bisognerebbe piantare un albero entro sei mesi. Questa del 2013 non è una legge recente, perché in realtà è una modifica della legge del 29 gennaio 1992, n. 113. Noi desidereremmo che le piante vengano ripiantate dopo essere abbattute. Abbiamo bisogno di una garanzia: ogni albero abbattuto dovrà essere ripiantato in un luogo sicuro e curato ogni giorno. Per questo, le scriviamo per proporLe di attuare un “patto”: se proprio non fosse possibile fermare l’abbattimento dei pini, vorremmo essere sicuri della piantumazione di nuovi alberi al posto di quelli rimossi su cui proponiamo di apporre i nostri nomi, al fine di controllarne crescita e sviluppo. Noi ragazzi speriamo che la nostra lettera venga compresa e messa in pratica. Per rispetto del paesaggio che ci circonda e dell’ambiente in cui viviano, attuare questo patto, potrebbe rappresentare per noi un orgoglio e una gioia, oltre che farci sentire pienamente cittadini. Continuiamo ad essere fiduciosi e le porgiamo i nostri più cari saluti, ringraziandola per averci ascoltato.

 

 

Le ragazze e i ragazzi della III B – Nicola Festa."

Letto 56 volte