Mercoledì, 25 Marzo 2009 00:00

CHE FA, ARROTONDA?

Siamo preoccupati per Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri. I dati della sua dichiarazione dei redditi per l’anno 2007 hanno fatto registrare un calo vertiginoso dei suoi cespiti. Da quanto abbiamo appreso dalla stampa nazionale, i suoi guadagni si sarebbero ridotti a meno di un decimo della precedente dichiarazione per il 2006. Il Cavaliere si è abbassato a incamerare poco più di 14 milioni di euro, contro gli oltre 180 del passato. Che cosa è successo? La crisi ha devastato l’impero di Arcore? Il Berlusca non ha più quell’incomparabile senso degli affari che lo ha reso famoso nella finanza internazionale? Come sappiamo, il primato della ricchezza va, in Italia, a un uomo simbolo della lavorazione dolciaria.

CHE FA, ARROTONDA?

 

Siamo preoccupati per Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri. I dati della sua dichiarazione dei redditi per l’anno 2007 hanno fatto registrare un calo vertiginoso dei suoi cespiti. Da quanto abbiamo appreso dalla stampa nazionale, i suoi guadagni si sarebbero ridotti a meno di un decimo della precedente dichiarazione per il 2006. Il Cavaliere si è abbassato a incamerare poco più di 14 milioni di euro, contro gli oltre 180 del passato. Che cosa è successo? La crisi ha devastato l’impero di Arcore? Il Berlusca non ha più quell’incomparabile senso degli affari che lo ha reso famoso nella finanza internazionale? Come sappiamo, il primato della ricchezza va, in Italia, a un uomo simbolo della lavorazione dolciaria. Dolcemente e sinuosamente, con il morbido tatto che è caratteristico del suo prodotto più celebre, una notissima crema di cioccolato, il signor Ferrero ha detronizzato  il grande Silvio. E ora? Personalmente siamo indecisi se lanciare una gigantesca colletta nazionale per sostenere le esangui finanze di Berlusconi, una raccolta di fondi da destinare a una beneficenza non a pioggia, ma mirata a dare ossigeno a Lui, che continua a tenere alta la bandiera della “gaffosa” giocosità italiana. E non crediate che si tratti di una squallida manovra di diversificazione fiscale, di parcellizzazione degli introiti tra amici e familiari, come sospettano in molti. Ingrati. Sì, siete degli ingrati se gli attribuite queste bassezze. Ma Lui, in ogni caso, non demorde. In attesa di guadagni rimpolpati, il buon Silvio si è trovato un lavoro integrativo. Lo abbiamo visto ieri, mentre con  tanto di berretto e visiera, ci ha fatto capire di essere diventato capotreno sulla linea Milano – Roma ad alta velocità. Almeno, così, arrotonda…

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