Giovedì, 11 Settembre 2008 00:00

HABEAS CORPUS

E’ davvero singolare l’applicazione che ne ha fatto un intraprendente (ed evidentemente arrapato) originario della provincia che, a Matera, esercitava in maniera del tutto impropria ed originale, nei riguardi di giovani e, soprattutto, giovanette, questo antico provvedimento previsto dalla Common Law inglese. Spacciandosi per un poliziotto, fermava le giovani coppie per un controllo antidroga e, una volta allontanato il maschietto, si dedicava a perquisizioni intime dettagliate e opportunamente palpeggiate nei riguardi della femminuccia. Lo ha fatto per svariate volte, nella millantata funzione di tutore della legalità, traendone (supponiamo) personale diletto e beneficio. Fatto sta che oggi più che mai gli adolescenti sono per fortuna scafati e qualcuno...
HABEAS CORPUS
 
E’ davvero singolare l’applicazione che ne ha fatto un intraprendente (ed evidentemente arrapato) originario della provincia che, a Matera, esercitava in maniera del tutto impropria ed originale, nei riguardi di giovani e, soprattutto, giovanette, questo antico provvedimento previsto dalla Common Law inglese. Spacciandosi per un poliziotto, fermava le giovani coppie per un controllo antidroga e, una volta allontanato il maschietto, si dedicava a perquisizioni intime dettagliate e opportunamente palpeggiate nei riguardi della femminuccia. Lo ha fatto per svariate volte, nella millantata funzione di tutore della legalità, traendone (supponiamo) personale diletto e beneficio. Fatto sta che oggi più che mai gli adolescenti sono per fortuna scafati e qualcuno, per niente intimorito dal “ruolo” sbandierato dal sedicente inquisitore, ha denunciato il fatto alle autorità giudiziarie. Risultato: il tale è stato arrestato e assicurato nelle patrie galere. Complimenti alle forze dell’ordine che hanno stroncato sul nascere la cosa. A Matera possiamo ancora tollerare le guide turistiche non autorizzate, ma i palpeggiatori abusivi, quelli, proprio no.
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