Martedì, 13 Novembre 2007 00:00

GAS E BASENTO LATRONICO INTERROGA

Qual è il livello di conoscenza sullo stato di salute del fiume Basento? E’ quanto chiede di sapere il capogruppo di Forza Italia, Cosimo Latronico, il quale sull’argomento ha presentato una interrogazione. “Nel 2006 uno studio prodotto proprio dalla Regione Basilicata – sottolinea il consigliere - individuava in tale area industriale numerosi di siti inquinati da sostanze di diversa natura (idrocarburi policiclici aromatici, composti alifatici cancerogeni, solfati, metalli pesanti, ecc.). Area che, non di recente, è stata di classificata "sito inquinato di interesse nazionale". In un’altra interrogazione, il consigliere Latronico ha chiesto anche di avere maggiori notizie sul progetto di realizzazione di un campo di stoccaggio di gas naturale.
GAS E BASENTO LATRONICO CHIEDE LUMI
Qual è il livello di conoscenza sullo stato di salute del fiume Basento? E’ quanto chiede di sapere il capogruppo di Forza Italia, Cosimo Latronico, il quale sull’argomento ha presentato una interrogazione. “Nel 2006 uno studio prodotto proprio dalla Regione Basilicata – sottolinea il consigliere - individuava in tale area industriale numerosi di siti inquinati da sostanze di diversa natura (idrocarburi policiclici aromatici, composti alifatici cancerogeni, solfati, metalli pesanti, ecc.). Area che, non di recente, è stata di classificata ‘sito inquinato di interesse nazionale’ per il quale dovrebbero essere adottate e realizzate procedure di caratterizzazione e di bonifica”. “Considerato – afferma Latronico - che ormai sono numerosi i segnali di allarme (avvelenamenti del bestiame, inquinamento di pozzi, ecc.) lanciati anche dalla popolazione di comuni ricadenti nell’area e che il Basento interferisce, tra l’altro, con la qualità delle acque di balneazione del lido di Metaponto si chiede di conoscere le attività di monitoraggio, l’organizzazione delle stesse e i soggetti responsabili e se esistono rapporti derivati dal monitoraggio e come vengono resi noti”.
In un’altra interrogazione, il consigliere Latronico ha chiesto anche di avere maggiori notizie sul progetto di realizzazione di un campo di stoccaggio di gas naturale da realizzarsi nei territori comunali di Grottole, Ferrandina e Pisticci. “Presso le competenti Divisioni VIA (Valutazione Impatto Ambientale) del ministero dell’Ambiente – afferma Latronico - è stato depositato il progetto redatto dalla Geogasstock Spa di Milano del Gruppo Goegas s.r.l., riguardante la costruzione di impianti finalizzati allo stoccaggio di grandi quantitativi di gas naturale, pari ad oltre un miliardo di Smc (metri cubi standard), dovendo ricevere anche gas di provenienza estera (Grecia). Per la realizzazione delle opere previste dal progetto sono state individuate aree esterne all’area industriale della Valbasento ove, invece, non è stato consentito di realizzare gli impianti a causa della mancata bonifica dell’area compresa entro il sito di interesse nazionale di cui al D.M. del 26/02/03”. “In definitiva – sottolinea Latronico - ancor prima di aver bonificato il sito industriale della Valbasento, se ne prevede il suo ampliamento in aree contigue ancora integre dal punto di vista ambientale”. Il capogruppo di Forza Italia chiede di sapere “se il governo regionale è a conoscenza del progetto, delle opere previste dallo stesso e della loro localizzazione; quali siano stati i pronunciamenti da parte della Regione relativamente alla Valutazione dell’Impatto Ambientale; e se il Governo regionale non ritenga inopportuno utilizzare nuovi siti, ancora integri dal punto di vista ambientale, per la localizzazione di nuovi grandi impianti industriali, piuttosto che procedere invece alla bonifica dei siti inquinati già esistenti”.
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