Domenica, 14 Novembre 2010 12:21

CHIAMATA ALLE ARMI?

 

 Non ci sembra che sia stato un bel risultato. Certo, per tutta la popolazione pseudo radical- chic italiana il “Vieni via con me” (Rai 3) di Fabio Fazio e di Roberto Saviano appare come un  ristoro, una appagante ricompensa di anni di canone pagato e di televisione pro-Berlusconi fin troppo subita. Chi l’ha seguita con un minimo di spirito critico (evitando i piccoli orgasmi da appartenenza politica), non l’ha trovata di eccezionale fattura e conduzione. Evidentemente, Fazio è un maestro nelle interviste desk-poltrona...

 un prodotto di qualità ormai consolidato in “Che tempo che fa”. Lì, ogni fine settimana, è anche pensosamente gradevole essere costretti a rimuginare su quanto accade e, perfino, indignarsi. “Vieni via con me”, invece, è sembrata più una chiamata alle armi del popolo del centrosinistra (e non solo), una sorta di “grande manovra” tattica prebellica da rinforzare nelle prossime due puntate e da tenere pronta, a memoria, per la battaglia elettorale che si profila. Il guaio è che non ci si può preparare alla pugna pensando a un solo nemico. La televisione e, meno che mai l’intero Paese, non è un campo di battaglia. Bisogna elaborare anche le strategie alternative che permettano, una volta sostenute dagli elettori, di avviare una efficace azione, sui fatti e sulle scadenze, di governo o, se va male, di opposizione. Agitare l’antiberlusconismo come una alternativa al berlusconismo metterà il centrosinistra (e l’eventuale accolita di nuovi alleati, Gianfranco Fini e Fli compresi) in una condizione di avvilente impotenza. Ci è, invece, piaciuto Roberto Benigni e il suo gustoso (anche se noto) fescennino su Berlusconi. Bella la canzone sulle proprietà dell’uomo di Arcore, specie in quella strofa dedicata alla Endemol e a Fazio stesso (vista poi a Striscia la notizia), inspiegabilmente censurata dal programma. Non ci è piaciuto Fazio (in quella veste), non ci è piaciuto Saviano, meno che mai il governatore Pugliese Nichi Vendola, chiamato a leggere oltre venti sinonimi italiani del termine “omosessuale”. Loi poteva fare chiunque e,forse, anche meglio di Vendola. O l’uomo di Bari è il futuro leader del centrosinistra, nella lettura faziosavianea? Staremo a vedere la prossima puntata. Intanto ci gusteremo Fazio nel suo solito programma, insieme alla bravissima Luciana Littizzetto e al grandissimo Paolo Conte.

 

Letto 346 volte