CRONACA

WELFARE NON PER IMPRESE E GIOVANI

“Siamo soddisfatti del fatto che l’impianto generale del mercato del lavoro sia rimasto sostanzialmente intatto. Destano preoccupazione però tutti quei nuovi elementi di rigidità che rischiano di farci allontanare ancora di più dai parametri europei e di rendere più difficile l’inserimento dei giovani”. Questo il giudizio del presidente dell’Api Claudio Nuzzaci in relazione al nuovo impianto normativo sul Welfare dopo l’audizione della Confapi alla Camera dei Deputati, davanti alla XI Commissione. Secondo il presidente dell’Api “Sono assenti le politiche attive; mancano gli investimenti per incentivare le imprese a creare nuova occupazione e per continuare a mantenerla.

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