CONTR-APPUNTI

DIARREA PUNITIVA

Ne avessero afferrato e punito almeno uno…macché. A dare la stura a questo tipo di riflessione è un episodio che ha riguardato la vacanza in Italia di un docente giapponese di educazione fisica. Venuto nel Paese dove il “si” suona, l’ometto del Sol levante è caduto in una irrefrenabile tentazione. In quel di Firenze, nel mentre visitava la cupola del Brunelleschi, ha pensato di incidere nella pietra il suo nome. Mal glie ne incolse. Con una inedita solerzia, le autorità di settore e le forze dell’ordine, con la probabile complicità di un interprete di giapponese, hanno tradotto il nome e cognome dell’incauto turista e hanno sguinzagliato l’Interpol. Gli imperiali poliziotti lo hanno individuato in poco più di due mesi...

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