CONTR-APPUNTI

I LIBRI, TORINO, ISRAELE E LA SINISTRA

Francamente, non riusciamo a capire il perché di tanta agitazione rispetto alla fiera del libro di Torino. Personalmente ritengo che sia ancora oggi un’ottima occasione per diffondere e fare promozione su quegli aggeggi, i libri, così poco conosciuti dai giovanissimi “smanettatori” di Internet e per ribadire alcuni valori universali legati all’universalità del sapere, del leggere, dello scrivere. Che, poi, si sia voluto dare il posto d’onore allo stato d’Israele, continua a sembrarmi una cosa più che opportuna. A prescindere dalla ricorrenza dei suoi primi sessant’anni (il 1948 fu un anno di eventi di grande rilievo, compreso il varo della Costituzione repubblicana italiana e, non si adontino gli ex comunisti del PD, la sconfitta del Fronte popolare...

Leggi tutto...